Medico di base in uscita dopo 21 anni: i pazienti lo seguono con raccolta firme
Medico di base in uscita dopo 21 anni: i pazienti lo seguono con raccolta firme

Il dottor Stefano Gigliotti, medico di base a Sernaglia per 21 anni, dovrà lasciare il paese, ma i pazienti non lo vogliono perdere. Una raccolta firme, da inviare alle autorità regionali e sanitarie, è in corso per chiedere di rivedere la decisione della sostituzione del medico. I cittadini, con rammarico, hanno espresso il loro sostegno al dottore, che ha costruito un rapporto di fiducia con i pazienti. L’Usl e il sindaco di Sernaglia, Mirco Villanova, hanno rassicurato che sono in atto tutte le procedure per garantire la continuità assistenziale.
La vicenda del medico e la sua storia
Il dottor Gigliotti ha raccontato di essere stato truffato in Romania, dove aveva acquisito un titolo non valido. Per questo motivo, è stato assegnato come medico provvisorio a Sernaglia in attesa di un nuovo concorso. Dopo aver completato il corso di formazione, ha partecipato al bando, ma non è riuscito a ottenere l’assegnazione definitiva. Al suo posto sono stati assegnati quattro medici, tra cui uno che subentrerà al suo posto. Nonostante ciò, i pazienti non vogliono perderlo e hanno lanciato una petizione.
Il dottor Gigliotti ha espresso la sua commozione per la mobilitazione dei pazienti. Non dormo da giorni per questa vicenda perché ho parecchi pazienti anziani e malati cronici. «In questi anni ho instaurato un rapporto importante con i miei pazienti e mi sono guadagnato la loro fiducia grazie al mio lavoro. Mi sono dedicato con tutto me stesso a questa missione e ora, dopo quello che è accaduto, ho perso l’entusiasmo e mi dispiace davvero abbandonare questo incarico», ha detto.
Le spiegazioni dell’Usl e la legge
L’Usl ha spiegato che la cessazione del dottor Gigliotti è legata al fatto che l’incarico provvisorio ha cessato con l’assegnazione del titolare. «L’assegnazione dei posti da titolari di Medicina Generale è rigorosamente regolata dalla legge e dall’accordo Collettivo Nazionale», ha precisato l’azienda sanitaria. «L’assegnazione definitiva avviene tramite graduatorie regionali, esito di bandi effettuati da Azienda Zero e il possesso dei requisiti di legge previsti per l’incarico». L’Usl ha rassicurato che tutte le procedure sono in atto per garantire la continuità assistenziale.
Il sindaco di Sernaglia, Mirco Villanova, ha espresso la sua attenzione alla situazione e ha rassicurato la popolazione. Tutte le decisioni intraprese non sono dettate da volontà discrezionali o ‘trasferimenti coatti’, bensì dal rispetto vincolante delle leggi e delle procedure giuridico-amministrative che disciplinano l’esercizio della medicina generale in convenzione con il servizio sanitario pubblico. I cittadini saranno presenti fuori dagli ambulatori di Sernaglia e di Fontigo durante gli orari di ricevimento del loro medico. La raccolta firme è in corso in diversi punti del territorio, tra cui farmacie, negozi e distributore. I pazienti, con grande rammarico, hanno espresso il loro sostegno al dottor Gigliotti, che ha costruito un rapporto di fiducia con i pazienti. L’Usl e il sindaco hanno rassicurato che sono in atto tutte le procedure per garantire la continuità assistenziale.
