La lira torna in oro: due nuove monete da 20 e 50 euro per il mercato numismatico

La lira torna in oro con due nuove monete da 20 e 50 euro, dedicate al dio Vulcano e disponibili attraverso i canali ufficiali.

Monete in oro da 20 e 50 euro con immagine del dio Vulcano, disponibili presso la Zecca a Roma e online
Monete in oro da 20 e 50 euro con immagine del dio Vulcano, disponibili presso la Zecca a Roma e online

La lira torna in oro: due nuove monete da 20 e 50 euro per il mercato numismatico

La lira, simbolo storico e iconico del Paese, torna in oro con due nuove monete da 20 e 50 euro, dedicate al dio Vulcano. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) ha presentato la serie tematica “La riedizione della Lira”, con due distinte versioni della 50 lire, declinate in tagli da 50 euro e 20 euro, battute in oro 999,9‰. Le monete sono pensate esclusivamente per il mercato numismatico e il collezionismo di pregio, non per la circolazione ordinaria.

La lira è tornata in oro grazie a un progetto voluto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’obiettivo è creare un ponte tra il vecchio conio e la valuta unica europea, unendo la memoria iconografica con una ricerca estetica moderna. La Zecca ha adottato la finitura Reverse Proof, una tecnica particolare di coniazione che permette di far risaltare i minimi dettagli dell’incisione, grazie a un sofisticato contrasto visivo tra i dettagli in rilievo lucidi e i fondi satinati.

Un omaggio al dio Vulcano e alla tradizione italiana

La moneta raffigura il dio romano Vulcano a torso nudo, intento a battere il metallo su un’incudine. Divinità legata al fuoco e alla metallurgia, Vulcano è stato scelto nel secondo dopoguerra per celebrare l’operosità, l’industria e la ricostruzione nazionale. La scelta di riprendere gli elementi caratteristici della monetazione repubblicana ha suscitato interesse tra i nostalgici delle vecchie lire. Sul dritto figura l’allegoria dell’Italia, rappresentata attraverso un profilo femminile rivolto verso destra, con la testa cinta da una corona di foglie di quercia, simbolo di stabilità e forza. La Zecca ha collaborato con l’incisore Valerio De Seta per realizzare l’opera artistica. Le linee guida dell’incisore sono state tradotte nei coni ufficiali realizzati dagli stabilimenti della Zecca di Stato. La riedizione del 2026 ha visto il dio romano affiancato dalla dicitura storica “L. 50” e dalla nuova denominazione in euro, espressa come “50 euro” e “20 euro” per i due tagli.

Disponibilità e prezzo delle nuove monete in oro

Le monete sono acquistabili attraverso i canali ufficiali dell’IPZS, tra cui il portale della Zecca, shop.ipzs.it, e presso la sede principale della Zecca a Roma, in Piazza Giuseppe Verdi 1, e nei negozi di numismatica autorizzati. Per effettuare l’acquisto è necessario registrarsi al sito. Il prezzo delle due emissioni riflette la quantità e la purezza dell’oro impiegato: il taglio da 50 euro contiene mezza oncia di oro puro 999,9 e ha un costo di 2.199 euro, mentre il taglio da 20 euro contiene un quarto di oncia di oro puro 999,9 e ha un costo fissato a 1.199 euro.

  • Monete da 50 euro: 2.199 euro
  • Monete da 20 euro: 1.199 euro

Un simbolo che ha accompagnato l’Italia per decenni

La lira, il “monumento più popolare”, ha accompagnato l’evoluzione economica, sociale e artistica del Paese. Nella seconda metà dell’Ottocento, il Regno d’Italia decise di adottare una moneta unica, abolendo l’intricata babele di monete locali e regionali. La lira è rimasta nel cuore dell’immaginario collettivo come una delle monete più iconiche. Seppur con l’avvento dell’euro, il suo patrimonio iconografico continua ad appassionare studiosi e cultori della materia. La riedizione delle monete in oro rappresenta un omaggio al passato e un’occasione per i collezionisti di arricchire le loro raccolte.