L’estate dei raid in spiaggia, imprenditori in allarme: “Maranza distruggono e aggrediscono”

Disastro in spiaggia: imprenditori denunciano raid di gruppi di ragazzi, danni e aggressioni.

Gruppi di ragazzi distruggono ombrelloni e lettini in spiaggia, imprenditori denunciano aggressioni e danni
Gruppi di ragazzi distruggono ombrelloni e lettini in spiaggia, imprenditori denunciano aggressioni e danni

La stagione estiva si è trasformata in un periodo di tensione e preoccupazione per i gestori degli stabilimenti balneari di Comacchio. Dalla fine di giugno, i lidi sono diventati teatro di raid organizzati da gruppi di ragazzi, noti come “maranza”, che distruggono proprietà, aggrediscono personale e si spacciano per una baby gang. I danni sono crescenti, i rapporti con le forze dell’ordine si fanno sempre più complessi, e i proprietari si trovano a dover affrontare una situazione di totale disperazione.

Il primo raid e i danni in spiaggia

Il 12 giugno, il primo raid di questa torrida estate, ha visto i lidi di Comacchio diventare un campo di battaglia. I gruppi di ragazzi, per lo più di seconda generazione, hanno attaccato i bagni Dorian e Italia (Estensi), distruggendo ombrelloni e lettini. L’imprenditrice Roberta Bigoni, titolare dell’Astra, ha raccontato di aver visto i maranza rompere bottiglie e gettare i pezzi di vetro lungo la passerella di accesso al mare. “Per ore i miei bagnini hanno spazzato via le schegge. Un atto criminale, da lì passano tutti, famiglie, bambini. Tutti”, ha detto.

La situazione si è aggravata nel corso della settimana. Il 26 luglio, Lele Cammattari, titolare del Locura, ha denunciato un aumento delle statistiche di aggressioni e danni. La sua fidanzata Liusmila Barrero Perera, 31 anni, ha subito un schiaffo e un morso alla mano, con 15 giorni di prognosi. “E’ una donna coraggiosa”, ha detto lui. “Ha inseguito il teppista che con un coltello aveva sventrato il tettuccio dell’auto. Lo ha bloccato, i segni dei denti nelle dite”.

Le risposte e le misure di sicurezza

Il Comune di Comacchio ha annunciato l’implementazione di “street tutor”, una forma di controllo territoriale per migliorare la sicurezza. I rappresentanti del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica hanno discusso l’illuminazione delle aree e la sensibilizzazione dei gestori degli stabilimenti. “Gli interventi delle forze dell’ordine hanno confermato che la situazione è sotto controllo e che gli atti di vandalismo, seppur odiosi, sono in calo rispetto al passato”, hanno dichiarato.

Nonostante i tentativi di contenimento, i raid continuano. Il 1° agosto, un altro raid nella notte tra sabato e domenica ha visto i lidi di Dorian e Italia (Estensi) nuovamente colpiti. Nicola Ghedini, esponente di Cna Balneari, ha lanciato un appello alle forze dell’ordine per incrementare la vigilanza. “Insegnate ai vostri figli a rispettare le spiagge, la vita”, ha detto Roberta Bigoni, rivolgendosi ai genitori. “Qui ogni sera è una lotta”. La situazione sembra non voler conoscere sosta. I gestori dei lidi, tra cui Italo Esposito, titolare dell’Holiday a Spina, si trovano a dover affrontare una stagione estiva che si trasforma in una battaglia quotidiana. “I lidi di notte sono terra di nessuno, sciamano gruppi di maranza, bevono, fanno disastri”, ha detto Roberta, con un tono di rassegnazione. “Per me è stata la terza, sgraditissima visita”.