Guardia Costiera di Fiumicino smaschera reticolato abusivo e trappole per polpi a rischio della navigazione
Guardia Costiera di Fiumicino scopre reticolato abusivo e trappole per polpi a rischio della navigazione
Nelle acque vicino al litorale di Fiumicino, la Guardia Costiera ha scoperto un reticolato abusivo sommerso lungo un chilometro e 350 trappole illegali, che minacciavano la sicurezza del transito marittimo. L’operazione, condotta durante un’ispezione di polizia marittima, ha portato alla rimozione di un sistema di sbarramento pericoloso, posizionato in aree vietate e senza segnalazioni di sicurezza. L’area, tra le rotte di navigazione più frequentate, era diventata un’area di rischio per le imbarcazioni in transito e per l’ecosistema marino.
Un sistema pericoloso per la navigazione
Il reticolato, composto da mille metri di filato e trappole artigianali per la cattura dei polpi, era stato posizionato illegalmente in zone vietate alla pesca e vicino ai punti di fonda. L’assenza di segnalazioni e la posizione strategica del sistema hanno reso la sua presenza particolarmente pericolosa. Gli uomini della Guardia Costiera hanno mappato l’area e hanno rilevato come l’intrico di cavi e recipienti rischiava di provocare gravi danni alle eliche e ai timoni delle imbarcazioni. La complessità del recupero ha richiesto l’intervento di un rimorchiatore per garantire la sicurezza durante l’operazione.
Controlli su imbarcazioni e personale di bordo
Nel corso dello stesso intervento, la Guardia Costiera ha ispezionato diverse imbarcazioni dedicate alla piccola pesca professionale, rilevando gravi irregolarità nella gestione del personale di bordo. Tre unità navali sono state sanzionate per aver ospitato marittimi non autorizzati o per l’assenza di membri dell’equipaggio registrati. Questi controlli hanno permesso di far luce su una gestione irregolare e di garantire la legalità lungo la filiera ittica romana. Al termine degli accertamenti, la Guardia Costiera ha proceduto al sequestro formale di tutte le trappole e del filato recuperato, garantendo la rimozione di un fattore di rischio costante. Le sanzioni amministrative sono state applicate ai trasgressori, contribuendo a ripristinare la sicurezza del litorale romano. L’operazione ha dimostrato come la vigilanza marittima sia fondamentale per proteggere sia l’ambiente che la navigazione. La Guardia Costiera di Fiumicino ha svolto un’operazione complessa e di grande impatto, eliminando un pericolo che minacciava la sicurezza del transito marittimo e l’equilibrio ecologico. L’azione ha messo in luce la necessità di controlli rigorosi e di una gestione responsabile della pesca, per garantire la tutela del mare e della comunità che lo vive.
La rimozione del reticolato abusivo e delle trappole illegali ha rappresentato un passo significativo per la tutela del litorale romano. La Guardia Costiera ha garantito la rimozione completa del materiale illecito, ripristinando la legalità e la sicurezza del tratto di mare interessato. L’operazione ha confermato l’importanza della vigilanza costante e della collaborazione tra le autorità per prevenire attività illegali che mettono a rischio la navigazione e l’ambiente marino.
