Giuseppe Conte dimissioni dalla Commissione Covid, Fdi annulla audizione. M5s: “Incapaci o in mala fede”

Giuseppe Conte ha rassegnato le dimissioni dalla Commissione Covid per essere audito, ma Fdi annulla la convocazione. M5s accusa incoerenza e propaganda.

Giuseppe Conte dimissioni dalla Commissione Covid, Fdi annulla audizione, M5s accusa incoerenza e propaganda
Giuseppe Conte dimissioni dalla Commissione Covid, Fdi annulla audizione, M5s accusa incoerenza e propaganda

Giuseppe Conte ha rassegnato le dimissioni dalla Commissione d’inchiesta sul Covid, in vista dell’audizione fissata per martedì 4 agosto. Tuttavia, il presidente della commissione, Marco Lisei di Fratelli d’Italia, ha annullato la convocazione, citando la necessità di lavori parlamentari. Il Movimento 5 Stelle ha reagito con durezza, accusando Fdi di incoerenza e di utilizzare la Commissione per propaganda politica.

Conte disponibile da oltre due anni, Fdi non rispetta impegni

Conte aveva già espresso la sua disponibilità a essere audito da oltre due anni, con conferme ufficiali nel 2024 e nel 2026. L’ultimo annuncio di disponibilità era stato fatto durante l’audizione di Domenico Arcuri, a cui Lisei aveva risposto fissando la data dell’audizione. Tuttavia, il presidente di Fdi ha deciso di annullare l’incontro, citando la necessità di votazioni in Aula. Il M5s ha sottolineato come la convocazione fosse stata diramata il 31 luglio, quando i calendari parlamentari erano già definiti, e ha accusato Fdi di non rispettare gli impegni presi.

La sconvocazione è vista come un atto di propaganda da parte di Fdi

Secondo i parlamentari del M5s, la decisione di annullare l’audizione di Conte è solo l’ultima prova della volontà di usare la Commissione d’inchiesta per la propaganda di Giorgia Meloni. I deputati del Movimento 5 Stelle hanno sottolineato come la sconvocazione non abbia alcun fondamento e sia un atto di censura. “I casi sono due: o sono incapaci, oppure sono in malafede”, hanno scritto in una nota Alfonso Colucci, Stefano Patuanelli e Michele Gubitosa.

Conte pronto a rispondere, M5s vede un “boomerang” per Fdi

Conte ha confermato la sua disponibilità a essere audito in una lettera inviata al presidente della Camera Lorenzo Fontana. L’audizione, quando sarà fissata, potrebbe diventare un momento cruciale per il dibattito sulla gestione della pandemia. Il leader del M5s ha anche anticipato che affronterà temi sensibili, come la transazione da 100 milioni tra lo Stato e la Jc Electronics Italia, società dell’imprenditore Dario Bianchi. L’audizione potrebbe trasformarsi in un “boomerang” per Fdi, secondo il Movimento 5 Stelle. La situazione ha suscitato reazioni forti da parte del M5s, che vede nella sconvocazione un atto di censura e di propaganda. L’audizione di Conte, quando sarà fissata, potrebbe diventare un momento chiave per chiarire le dinamiche della gestione della pandemia e per mettere in discussione le posizioni di Fdi. La Commissione d’inchiesta, in questo contesto, appare sempre più come un campo di battaglia politico, dove le accuse e le difese si alternano senza alcuna chiarezza. La situazione rimane in sospeso, con l’attesa di una nuova convocazione da parte di Fdi.