Gino “Gianni” Flaim, storico macellaio di Cles, muore in montagna dopo un malore durante una escursione

Tragedia in montagna: 79enne muore dopo un malore durante una escursione a Malga Arza

Escursionista anziano muore in montagna dopo un malore, soccorritori tentano rianimazione ma senza successo
Escursionista anziano muore in montagna dopo un malore, soccorritori tentano rianimazione ma senza successo

Il 79enne Gino “Gianni” Flaim, storico macellaio di Cles, è morto in seguito a un malore durante una escursione in montagna. L’episodio si è verificato il 7 agosto, mentre l’uomo stava scendendo lungo il sentiero 370, che da Malga Termoncello porta a Malga Arza, in Val di Non. L’incidente è avvenuto in compagnia di un amico, che ha lanciato l’allarme intorno alle 17. I soccorritori, tra cui il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria, sono intervenuti immediatamente, ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani.

Un uomo con radici profonde nella comunità

Gino “Gianni” Flaim era noto a Cles e in tutta la Val di Non per la sua attività di macellaio. Per decenni ha servito la piazza del capoluogo, offrendo carne di alta qualità e un servizio apprezzato da residenti e turisti. Era conosciutissimo anche al di fuori del paese, con clienti che provenivano da altre località della valle. La sua bottega era un punto di riferimento per la comunità, e la sua figura è rimasta impressa nella memoria di molti. Non solo un professionista, ma anche un uomo di cultura e passione. Gino era un grande appassionato di ballo e, per tanti anni, ha fatto parte del rinomato coro Monte Peller. Era sempre disponibile per la collaborazione in eventi e attività condivise, dimostrando un forte senso di appartenenza alla comunità.

Un intervento rapido ma senza esito

Dopo l’allarme lanciato dal compagno di camminata, l’elicottero è decollato immediatamente in direzione del punto d’incidente. In parallelo, i soccorritori delle stazioni Rotaliana, Bassa Val di Non e Cles si sono mossi via terra, con il supporto dei vigili del fuoco volontari di Denno e Flavon. Il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria sono stati sbarcati e hanno iniziato le manovre di rianimazione, ma purtroppo non hanno avuto successo.

Il corpo del 79enne, che avrebbe compiuto 80 anni tra poche settimane, è stato trasportato a valle ottenuto il nullaosta da parte delle autorità. La notizia ha sconvolto profondamente la comunità, che ha espresso dolore e lutto per la perdita di un uomo tanto apprezzato. La tragedia si aggiunge a una serie di incidenti simili avvenuti in montagna negli ultimi mesi. La grandine e i temporali, come quelli registrati nel Bellunese, hanno reso le condizioni di escursione più critiche, aumentando la difficoltà di movimento e la pericolosità del territorio.

La comunità di Cles e della Val di Non vive un momento di profondo lutto. Gino “Gianni” Flaim non è solo un nome, ma un simbolo di dedizione, lavoro e connessione con il territorio. La sua scomparsa è un monito per la fragilità della vita e per l’importanza di rispettare i limiti del corpo, soprattutto in contesti naturali dove le condizioni possono cambiare in modo imprevedibile.

  • Il 79enne Gino “Gianni” Flaim è morto in seguito a un malore durante una escursione in montagna.
  • L’incidente si è verificato il 7 agosto a Malga Arza, in Val di Non.
  • Il soccorso è stato rapido, ma i tentativi di rianimazione sono risultati vani.
  • Flaim era un macellaio di Cles e un appassionato di ballo e coro.