Rimpatriata a vent’anni: ex geometri del Righi ricordano il passato e sognano il futuro
Ex geometri del Righi si riuniscono a Reggio Calabria per ricordare il diploma e il legame tra loro.

Reggio Calabria, 7 agosto 2026 – A vent’anni esatti dal diploma, gli ex alunni della classe 5A dell’Istituto per Geometri “A. Righi” si sono ritrovati per una storica rimpatriata, un evento che ha unito persone diverse per età e professione ma unite da un legame indissolubile. L’incontro, organizzato spontaneamente, ha visto la partecipazione di ex compagni di scuola, insegnanti e familiari, tutti pronti a ricordare il passato e a riflettere sul presente. L’evento, tenutosi in un’atmosfera carica di emozioni, ha rappresentato un momento di condivisione e di riflessione su temi come l’amicizia, la nostalgia e la speranza per il futuro.
Un legame che resiste al tempo
La rimpatriata, che ha visto la partecipazione di ex alunni diplomati nel 2006, ha rappresentato un’occasione unica per rivedersi dopo un periodo di vent’anni. Tra ricordi e foto ritrovate, i partecipanti hanno condiviso storie e sentimenti, ricordando non solo gli anni trascorsi in classe, ma anche i momenti di gioia, impegno e crescita personale. La voglia di stare insieme si è rivelata esattamente identica a quella di vent’anni fa. Anche se le vite si sono diversificate, il legame tra i protagonisti di questa pagina di storia locale è rimasto intatto, dimostrando che certi cicli di studio e certi rapporti umani non si cancellano mai.
Un messaggio per la comunità
Il Prof. Stefano Morabito, docente dell’Istituto “A. Righi”, ha espresso il valore sociale dell’iniziativa, sottolineando come l’evento non fosse solo un ritrovo tra ex compagni, ma un messaggio rivolto a tutta la comunità. La nostalgia e l’amicizia sono valori che meritano di essere riscoperti e mantenuti vivi. L’incontro ha rappresentato un simbolo di resistenza umana e di attaccamento ai principi autentici, in un momento in cui la società sembra spesso dimenticare le radici. La dichiarazione del professore ha dato voce a un sentimento condiviso: la necessità di ritrovare la spensieratezza e i sentimenti che hanno reso la scuola un luogo di crescita e di condivisione.
La serata, vissuta con emozione e profonda partecipazione, ha visto anche un momento di raccoglimento, con ricordi per chi non ha potuto partecipare e per chi purtroppo non c’è più. Tra le conversazioni e le risate, i partecipanti hanno fatto un bilancio della loro vita, confrontando le loro esperienze passate con quelle attuali. La nostalgia per gli anni trascorsi sui banchi di scuola è stata accompagnata da un forte messaggio di speranza e di amicizia. Ogni persona presente ha portato con sé un bagaglio di esperienze, ma il legame che li unisce è rimasto intatto, dimostrando che certi ricordi non si perdono mai.
La rimpatriata si è conclusa con una promessa unanime: non aspettare vent’anni per organizzare un nuovo incontro. Queste occasioni non sono solo un modo per ricordare il passato, ma un invito a mantenere vivi i rapporti umani che meritano di continuare a esistere. L’evento ha dimostrato che certi anni e certi cicli di studio finiscono, ma la vera amicizia e i ricordi indelebili che lasciano in dono hanno il potere straordinario di accompagnarci per tutta la vita.
