Emma Bonino, funerali di Stato in Campidoglio: Mattarella e Meloni presenti, la bandiera blu dell’Europa sul feretro

Emma Bonino, funerali di Stato in Campidoglio con Mattarella e Meloni. La bandiera blu dell’Europa sul feretro.

Emma Bonino, leader radicale e attivista per i diritti, ha visto celebrati i funerali di Stato al Campidoglio a Roma, con la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La cerimonia, laica e priva di retorica, ha visto la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate posata sul feretro, simbolo delle sue battaglie per l’unità europea e la democrazia. La cerimonia, seguita da migliaia di cittadini e politici di ogni schieramento, ha rappresentato un omaggio bipartisan a una donna che ha dedicato la vita alla difesa dei diritti umani e alla costruzione di un’Europa più giusta.

La sua visione europea e la difesa della democrazia

Emma Bonino ha sempre visto nell’Europa un destino comune da costruire, un obiettivo politico prioritario e urgente. Secondo il segretario di +Europa Riccardo Magi, la sua visione era che la pace si costruisse con il diritto e la democrazia, e che la democrazia smettesse di essere tale se non stesse dalla parte delle vittime e degli aggrediti. La sua battaglia per la democrazia liberale e il federalismo europeo è stata una costante, anche quando era impopolare. Emma non ha mai pensato di essere sola, ha sempre riconosciuto il ruolo di Marco Pannella e della politica radicale.

La sua eredità è anche legata alla nascita della Corte penale internazionale, che oggi rischia di essere smantellata dalle prepotenze di chi pratica la legge del più forte. «La Corte va difesa!», ha sottolineato Filomena Gallo dell’associazione Luca Coscioni, che ha ricordato come Emma avrebbe voluto candidarla al Nobel per la pace. La sua attività ha contribuito a rendere possibile la giustizia internazionale, un’idea che lei non ha mai smesso di credere.

Un omaggio bipartisan e un ricordo collettivo

La cerimonia, tenuta in piazza del Campidoglio, ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo politico e civile. Tra i presenti, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, ministri del governo Meloni, rappresentanti del centrosinistra e radicali di ogni età. La sua vita ha cambiato l’Italia e il mondo, come ha sottolineato Carla Taibi, storica assistente della Bonino.

La cerimonia ha visto anche la partecipazione di cittadini comuni, che hanno seguito la cerimonia attraverso un maxi schermo installato in piazza. La sua voce, attraverso le parole dei suoi amici e collaboratori, ha continuato a parlare di un’Europa più giusta, di diritti più garantiti e di un futuro in cui le persone possano scegliere responsabilmente. «Siate troppo», ha detto Emma, e i presenti hanno promesso di non avere paura di sognare e immaginare il futuro.