Il dolore del papà del bimbo di 3 anni morto dopo essere stato investito: «Mia moglie colta da malore, non si dà pace»

Tragedia a Crocetta: bimbo di 3 anni investito e morto dopo 4 giorni in ospedale, padre sconvolto e moglie colta da malore.

Bimbo di 3 anni investito e morto, padre e madre distrutti, incidente a Crocetta
Bimbo di 3 anni investito e morto, padre e madre distrutti, incidente a Crocetta

Un dramma che ha sconvolto una comunità intera: Yahya Mohammadi, un bimbo di tre anni, è morto quattro giorni dopo essere stato investito da un’auto a Ciano di Crocetta del Montello. Il padre, che lavora in un’azienda agricola a Piacenza, ha confidato al suo datore di lavoro il dolore che lo accompagna, raccontando come la moglie, colta da malore, non si dà pace. L’incidente, avvenuto lo scorso mercoledì sera, ha lasciato un segno indelebile su tutti coloro che hanno avuto a che fare con la tragedia.

Un incidente che ha sconvolto una famiglia

Yahya era appena uscito dal parchetto che costeggia via Boschieri, accompagnato dalla madre, quando ha improvvisamente attraversato il rettilineo, sfuggendo al suo controllo. L’impatto con la Volkswagen Golf guidata da un 21enne residente a Onigo di Pederobba è stato violentissimo. Il piccolo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Padova, dove è rimasto ricoverato in condizioni critiche per quattro giorni. I medici hanno decretato la morte celebrale del bambino nelle scorse ore.

La famiglia è distrutta, la madre non si dà pace.

Il padre del bambino, che vive con la moglie e i figli nell’azienda agricola a Piacenza, ha espresso il suo dolore: «Siamo sconvolti, ma ora io e i miei figli dobbiamo stare accanto alla mamma che purtroppo non sta bene». La donna, disperata, si è sentita male più volte durante il ricovero del figlio. Il padre ha anche raccontato che Yahya era l’ultimo di cinque fratelli, un bambino dolcissimo che ha avuto la fortuna di conoscere. La madre era partita giorni prima con gli altri figli per andare a trovare i genitori che vivono a Ciano, come fa ogni estate.

Un’indagine in corso e una perizia cinematica

Il 21enne alla guida dell’auto sarà formalmente indagato per omicidio stradale. I carabinieri hanno eseguito un test alcolico, risultato negativo. Per chiarire ulteriormente la dinamica del sinistro, il prossimo 12 agosto verranno disposti gli incarichi per effettuare una perizia cinematica. L’infermiera Monica Bronca, che ha subito praticato il massaggio cardiaco al bambino, ha espresso il suo dolore: «Il fatto che il cuore fosse poi ripartito dava speranza, anche se si vedeva purtroppo da subito che le sue condizioni erano disperate».

Un pensiero alla famiglia e al ragazzo alla guida.

L’infermiera ha anche dedicato un pensiero al ragazzo alla guida dell’auto, che ha vissuto uno choc che purtroppo gli resterà impresso per tutta la vita. La comunità di Crocetta e Piacenza si stringe attorno alla famiglia Mohammadi, organizzando una colletta per dare loro una mano. L’imprenditore Marco Crotti, titolare dell’azienda agricola, ha espresso la sua vicinanza: «Sono di famiglia per me, e conosco anche il nonno paterno del bambino, li vedo tutti i giorni». La sindaca di Crocetta, Marianella Tormena, ha commentato: «Non esistono parole che possano far trovare consolazione ad una mamma e un papà di fronte alla perdita di figlio. Ciò che possiamo fare è stringerci tutti in un affettuoso abbraccio ai familiari in questo difficilissimo momento».