Deroga urbanistica per il castello di Oria: via libera al cambio di destinazione d’uso

Il Consiglio Comunale di Oria approva la deroga urbanistica per il castello chiuso da anni, destinato a attività di intrattenimento e ristorazione.

Il castello di Oria, chiuso da anni, riceve la deroga urbanistica per attività di intrattenimento e ristorazione
Il castello di Oria, chiuso da anni, riceve la deroga urbanistica per attività di intrattenimento e ristorazione

Deroga urbanistica per il castello di Oria: via libera al cambio di destinazione d’uso

Il Consiglio Comunale di Oria ha approvato la deroga urbanistica per il castello chiuso da anni, aprendo la strada a un cambio di destinazione d’uso. La proposta, presentata come “interesse pubblico”, permetterà attività di pubblico spettacolo, intrattenimento, svago, wedding party e ristorazione accessoria. La decisione, giunta dopo anni di dibattiti e discussioni, segna un passo importante per la riapertura del maniero, un simbolo storico e culturale della città.

La riapertura del castello è vista come un’opportunità per rilanciare l’economia locale. Il sindaco Cosimo Ferretti ha sottolineato come la decisione sia frutto di un lavoro lungo e costante, mirato a valorizzare un bene pubblico. L’approvazione del piano, che ha visto 13 voti favorevoli, due contrari e un astenuto, rappresenta un momento chiave per la comunità, che attendeva da tempo un’azione concreta.

Un accordo tra privati e pubblico per la riapertura del castello

L’approvazione della deroga urbanistica è frutto di un accordo integrativo tra la società Borgo Immobiliare, proprietaria del castello, e le istituzioni locali. L’accordo, che ha ricevuto l’ok di Soprintendenza e Asl, prevede la garanzia di 260 giornate all’anno di apertura, con orari fissi e prezzi agevolati per studenti e residenti. La famiglia Romanin-Caliandro, che ha acquistato il maniero, ha espresso la sua soddisfazione, sottolineando l’impegno per la valorizzazione del sito. La società ha sottolineato l’importanza di guadagnare da questa opportunità. Tuttavia, l’approccio ha suscitato alcune critiche, soprattutto da parte dell’opposizione, che ha sollevato dubbi sulle procedure seguite e sull’equilibrio tra interessi pubblici e privati. Nonostante le frizioni, il consenso generale è stato positivo, con il sindaco che ha ribadito l’importanza di agire per il bene comune.

Un dibattito acceso ma senza sorprese

La seduta del Consiglio Comunale ha visto un dibattito acceso, ma senza sorprese. La consigliera d’opposizione Daniela Capone ha posto alcune domande, mentre Attilio Ardito ha espresso il suo voto favorevole, pur criticando il metodo utilizzato in questi anni. Antonio Proto, invece, ha espresso un voto contrario, sottolineando un possibile sbilanciamento a favore dei privati. Il sindaco ha ribadito che la decisione è frutto di un lavoro condiviso. Ferretti ha riconosciuto le critiche, ma ha sottolineato che l’immobilismo non era una scelta. La riapertura del castello, dunque, rappresenta un passo avanti per la città, anche se il lavoro non è ancora finito. Il piano prevede ulteriori interlocuzioni con associazioni e cittadinanza per garantire un uso equilibrato del bene.

Un futuro che si apre con la riapertura del castello

La deroga urbanistica per il castello di Oria segna un punto di svolta per la città. La decisione, approvata con un voto quasi unanime, apre la strada a un’attività che potrebbe rilanciare l’economia locale e il turismo. Il sindaco ha promesso di proseguire il lavoro per garantire un’apertura equilibrata e sostenibile. La riapertura del maniero, dunque, non è solo un evento storico, ma un’opportunità per il futuro di Oria.