Fiore in Folk torna a San Giovanni in Fiore: il Mantia Brass riconcilia musica e memoria al Museo Demologico
Festival Fiore in Folk torna a San Giovanni in Fiore con concerto del Mantia Brass al Museo Demologico.

Sabato 1° agosto, il festival Fiore in Folk torna a San Giovanni in Fiore con un concerto che unisce musica popolare e tradizione bandistica. L’evento si svolgerà nella Sala Marra del Museo Demologico, un luogo simbolo della memoria storica e culturale della comunità. Il Mantia Brass, ensemble di ottoni noto per la sua versatilità e energia, porterà al pubblico un repertorio che rilegge la musica tradizionale attraverso un linguaggio contemporaneo. L’iniziativa, cofinanziata dal Ministero della Cultura, mira a valorizzare luoghi e patrimoni spesso trascurati, riconoscendone un ruolo attivo nella vita culturale del territorio.
Un concerto che riconcilia passato e presente
Il Mantia Brass si presenta come un’ensemble capace di trasformare la musica tradizionale in un linguaggio accessibile e vivace. Trombe, corno, trombone e tuba si uniranno per creare un impasto sonoro potente e raffinato, alternando momenti di vivacità, atmosfere solenni e passaggi lirici. L’arrangiamento proposto durante il concerto è pensato per valorizzare le caratteristiche espressive dell’ensemble, riconoscendo la musica come materia viva in grado di parlare alle nuove generazioni. Il concerto non è solo un’esibizione, ma un’occasione per riscoprire spazi storici e musei, restituendogli una funzione partecipata e viva.
Il Museo Demologico come spazio di dialogo
La scelta di ospitare il concerto nel Museo Demologico di San Giovanni in Fiore assume un valore particolare. Il museo custodisce la memoria sociale, materiale e immateriale della comunità florense, raccontandone le tradizioni, il lavoro, i saperi e le trasformazioni. Portare la musica all’interno di questa struttura significa creare un ponte tra il patrimonio storico e un linguaggio universale, capace di coinvolgere pubblici diversi. L’evento rientra nel fondo disciplinato dal D.M. 4 aprile 2025, n. 110, istituito per sostenere attività che promuovono la diffusione della cultura musicale e la circuitazione delle esperienze artistiche nei territori.
Fiore in Folk non si limita a organizzare spettacoli, ma costruisce un percorso tra territori, artisti e luoghi della cultura. L’appuntamento a San Giovanni in Fiore si inserisce in un sistema di luoghi e esperienze che raccontano la città attraverso diverse prospettive, rafforzando la sua capacità di attrarre visitatori interessati alla storia, alle tradizioni e alla cultura della Sila. La musica diventa un mezzo per riconnettere il passato al presente, rendendo i luoghi storici luoghi di partecipazione e di esperienza.
La tappa di San Giovanni in Fiore rappresenta un esempio concreto di come la musica possa diventare un mezzo per riconnettere il passato al presente, rendendo i luoghi storici luoghi di partecipazione e di esperienza. L’evento si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale e turistica della città, che include anche la Sala fotografica Saverio Marra, i Magazzini Badiali e i cunicoli sotterranei. Un sistema di luoghi che, attraverso la musica, si trasforma in un’esperienza condivisa e vivace.
Il progetto Fiore in Folk, promosso da Cosenza Autentica APS, nasce con l’obiettivo di costruire un dialogo tra produzione musicale, luoghi della cultura e identità delle comunità. L’iniziativa mira a riportare la musica dentro le comunità e, nello stesso tempo, accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del patrimonio locale. «Il cofinanziamento del Ministero della Cultura riconosce il valore di un progetto che non si limita a organizzare singoli spettacoli, ma costruisce un percorso tra territori, artisti e luoghi della cultura», dichiara Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica APS.
