Congedo di paternità come vacanza? Una madre in lutto racconta la sua sofferenza
Una donna racconta la sua sofferenza dopo un parto drammatico e la mancanza del marito.

Un parto drammatico e un neonato in terapia intensiva
Una donna di 30 anni ha condiviso su Reddit il suo drammatico racconto dopo un parto estremamente complicato, durante il quale ha perso 1,8 litri di sangue e ha subito un intervento chirurgico d’urgenza. Il neonato, nato con atresia polmonare e setto ventricolare intatto, è ricoverato in terapia intensiva neonatale. Le condizioni del bambino sono gravi e potrebbe necessitare di un intervento al cuore. La donna ha spiegato che le sue energie sono concentrate sul bambino, e che la sua guarigione è stata messa da parte.
Un marito che non si è mostrato presente
Nonostante la gravità della situazione, il marito non ha dato il sostegno che la moglie si aspettava. Due giorni dopo il parto, l’uomo avrebbe dovuto portare con sé il figlio più grande, Greg, per dare il benvenuto al nuovo fratellino. Invece, ha trasformato l’occasione in una giornata di svago: è andato sul London Eye, ha pranzato, bevuto una birra e poi è tornato a casa a giocare alla Xbox fino a quando Greg non è stato ripreso dalla madre verso le 21:00. La sua assenza ha lasciato la donna sola in un momento di estrema vulnerabilità.
L’uomo si è presentato in ospedale solo per 20 minuti, da solo, giustificando il suo comportamento dicendo che si stava «comportando da genitore» con il primogenito. Di fronte alle parole della moglie, profondamente delusa e indignata, che gli faceva notare che aveva bisogno di un marito e di un padre per il bimbo in un momento tanto delicato, la risposta dell’uomo è stata spiazzante. Quando gli ha spiegato quanto fosse stata grave la sua perdita di sangue, la sua risposta è stata: «Mia sorella ne ha persi 5».
La donna ha rivelato che, dopo le dimissioni dall’ospedale, il marito ha continuato a dedicare solo qualche breve momento della sua giornata alla moglie e al neonato, passando con loro il minimo indispensabile e dedicandosi totalmente all’altro figlio. Alla fine, le ha detto che il congedo di paternità non dovrebbe essere una vacanza e che non si sentiva supportata. Gli ha detto che se questo è il suo congedo di paternità, preferirebbe quasi che tornasse al lavoro perché almeno in quel caso capirebbe perché sta facendo tutto da sola. La sua immaturità ha minacciato la sua stessa vita.
Nel post, la donna si è dichiarata quasi indifferente nei confronti del suo comportamento: «Non ho la forza mentale per preoccuparmi di lui o di come mi sento, a parte la sensazione di essere stata abbandonata. Tutte le mie energie sono concentrate sul bambino. Ho persino messo da parte la mia guarigione perché è lui la mia priorità. Sono pronta a prendere il bambino e andarmene se necessario. Lui è la mia priorità e verrà sempre prima di tutto, e assicurarmi che sia il più sano possibile è l’unica cosa che mi interessa!».
La reazione degli utenti ha scatenato l’indignazione della rete. Quasi tutti si sono schierati dalla parte della donna, evidenziando come l’uomo stia usando l’altro figlio come scusa per evitare di dover adempiere ai doveri di neo padre. Altri hanno criticato la gestione della situazione, sottolineando l’immaturità nel confrontare la situazione della moglie con quella della sorella. La sua immaturità ha minacciato la sua stessa vita.
