Camera di Commercio di Roma lancia bando per transizione digitale e ecologica con 10 milioni di euro

Camera di Commercio di Roma stanziati 10 milioni per transizione digitale e ecologica per imprese locali

Imprese romane ricevono 10 milioni per transizione digitale e ecologica
Imprese romane ricevono 10 milioni per transizione digitale e ecologica

La Camera di Commercio di Roma ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere la transizione digitale e ecologica delle micro, piccole e medie imprese dell’area metropolitana. Il bando, intitolato “Voucher doppia Transizione 2026”, è rivolto a imprese che vogliono investire in tecnologie avanzate e in soluzioni di efficientamento energetico. L’iniziativa, lanciata il 31 agosto 2026, è parte di un piano più ampio per promuovere l’innovazione e la sostenibilità nel tessuto imprenditoriale romano. Le agevolazioni sono erogate sotto forma di voucher, pari al 70% delle spese ammissibili al netto dell’Iva, con un tetto massimo di 10mila euro per impresa.

Per accedere al contributo, l’investimento deve prevedere una spesa minima di 3mila euro. Le imprese potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, come intelligenza artificiale, manifattura additiva, robotica e blockchain, nonché per investimenti di efficientamento energetico. Il bando sostiene anche l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi, in coerenza con la strategia del piano nazionale Transizione 5.0. La transizione digitale è ormai inscindibilmente legata a quella della sostenibilità, in linea con le direttrici di sviluppo indicate dall’Unione Europea e in un’ottica di complementarità.

Le premialità aggiuntive per imprese giovani e sostenibili

Quest’anno il bando introduce tre premialità che possono portare il contributo massimo a 11.500 euro. Un bonus di mille euro è riservato alle imprese a maggioranza giovanile, ovvero quelle in cui la proprietà e il controllo sono detenuti per oltre il 50% da persone fino a 35 anni d’età. Ulteriori 250 euro spettano alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere, e altri 250 euro a quelle con il rating di legalità. Queste premialità mirano a incentivare l’innovazione e la diversità nel settore imprenditoriale.

Il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, ha spiegato che l’obiettivo è favorire i processi di trasformazione digitale e transizione ecologica delle imprese del territorio. “Si tratta di due driver decisivi per lo sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale, fatto prevalentemente di micro e piccole imprese che non sempre sono in grado di sostenere processi di trasformazione in maniera autonoma”, ha sottolineato.

Le scadenze e la documentazione richiesta

Il bando integrale, le FAQ e tutta la documentazione necessaria sono disponibili da martedì 1° settembre sul sito www.rm.camcom.it. Dall’8 settembre 2026, a partire dalle ore 14, sarà possibile precaricare le domande sull’applicativo informatico ReStart, senza inviarle, per preparare la documentazione in anticipo. Le domande dovranno poi essere trasmesse esclusivamente per via telematica, con firma digitale, tramite il portale ReStart, dal 15 settembre (ore 14) al 22 settembre 2026 (ore 14). L’istruttoria sarà condotta con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione. Tra i documenti richiesti figura il report di self-assessment di maturità digitale “Self i4.0”, da allegare alla domanda. Non possono partecipare le imprese che abbiano già ricevuto un contributo dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando.