Auto cinesi elettriche e ibride: il 2027 in Italia sarà l’anno del fuoristrada e della hypercar

Il 2027 in Italia arriveranno auto cinesi elettriche e ibride, tra fuoristrada, SUV e hypercar. I marchi si espandono in Europa.

Il 2027 segnerà un passo decisivo per l’industria automobilistica italiana, con l’arrivo di nuove auto cinesi che spazieranno tra le categorie più diverse: da SUV compatti a fuoristrada, passando per ammiraglie e hypercar elettriche. I marchi cinesi, ormai vicini alla trentina nel mercato italiano, stanno ampliando la loro offensiva, con modelli che si adattano a ogni tipo di esigenza e budget. Tra i protagonisti del 2027 ci saranno iCaur V27, Jetour T2 i-DM, Bestune T77, Joyee 07, Yangwang U8 e U9, Denza Z, Leapmotor C16 e Xiaomi YU7, tutti con caratteristiche tecniche e di design che sfidano le tradizionali competizioni internazionali.

Auto elettriche e ibride: il mix di tecnologie che arriverà in Italia

Il 2027 porterà in Italia un’ampia gamma di modelli elettrici e ibridi, con tecnologie avanzate e prestazioni elevate. Tra i primi a debuttare sarà il iCaur V27, un fuoristrada ibrido plug-in con due motori elettrici e un 1.5 turbo da 380 CV, in grado di raggiungere i 180 km/h e un’autonomia complessiva di oltre 1.000 km. Il prezzo, pur non ancora ufficiale, dovrebbe restare sotto i 60.000 euro, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio. Al suo fianco, il Jetour T2 i-DM, un SUV medio con aspetto da fuoristrada, che si distingue per un prezzo stimato intorno ai 30.500 euro e prestazioni competitive.

Le bestune e le supercar: tra tradizione e innovazione

Il gruppo FAW, con i suoi marchi Bestune e Joyee, ha già iniziato a sbarcare in Italia nel 2026, con modelli già ordinabili. La Bestune T77, un SUV compatto di 4,5 metri, è dotata di un 1.5 turbo a benzina da 160 CV e un cambio a doppia frizione a sette rapporti, con un prezzo di 27.498 euro. La Bestune Joyee 07, invece, è un SUV ibrido plug-in con un motore elettrico da 228 CV e un 1.5 turbo da 150 CV, proposto a 38.490 euro. Entrambi i modelli si distinguono per un’efficienza elevata e un design moderno.

Ma non si ferma qui: il 2027 porterà anche le hypercar elettriche come la Yangwang U9, un’auto da 1.305 CV con quattro motori da 240 kW, in grado di raggiungere 496 km/h. La Yangwang U8, un grande SUV di lusso, si distingue per la capacità di galleggiare in caso di emergenza e per un’autonomia di 1.000 km. La Denza Z, supercar di BYD, è un’altra sfida per il mercato italiano, con tre motori elettrici da 1.604 CV e una batteria da 76 kWh.

La crescita dei marchi cinesi in Europa

La presenza dei marchi cinesi in Italia non si limita solo ai modelli, ma include anche la produzione in Europa. Il gruppo Chery, ad esempio, avvierà l’assemblaggio a Barcellona con Ebro nel primo trimestre del 2027, mentre Leapmotor produce a Saragozza e Xpeng a Graz. Questo segnale di espansione non solo conferma la crescente importanza del mercato italiano, ma anche la volontà di diversificare la proposta in termini di tecnologia e design.

Il 2027 sarà quindi l’anno in cui le auto cinesi si posizioneranno non solo come alternative economiche, ma come competenti e innovative. Dalla Bestune T77 al Yangwang U9, i modelli in arrivo in Italia rappresentano un’offensiva che non si ferma alle città, ma si estende a ogni tipo di esigenza, dal SUV per la famiglia alla hypercar per gli appassionati. Con un mix di tecnologie e prezzi accessibili, i marchi cinesi stanno riscrivendo le regole del mercato automobilistico italiano.