Asti, l’assessore Giovanni Boccia: “Il Palazzo del Municipio è ricco di storia, come tutta la nostra città”

ASTI – L’assessore Giovanni Boccia, con un breve video pubblicato sui social, parla del Palazzo del Municipio di piazza San Secondo. In particolare si sofferma sulle ricchezze storiche contenute nella sala dell’ex Consiglio comunale, ora Sala Platone (dedicata a Felice Platone, sindaco di Asti dal 1945 al 1951).

Se venite a visitare questo bel palazzo, che prossimamente verrà restaurato, troverete tanti tesori e tante cose da ammirare – dice l’assessore Boccia. Per esempio c’è la lapide che rappresenta la visita del Duca di Aosta Amedeo di Savoia. L’8 giugno 1884 venne a inaugurare la statua di Vittorio Emanuele II, Re d’Italia, morto pochi anni prima”. La statua si trova al Parco della Resistenza.

Nella stessa stanza c’è un quadro del pittore astigiano Anacleto Laretto (Grana 1874 – Asti 1950).

Spiega Boccia: “Laretto non poteva permettersi le foto, così dipinse sua moglie il giorno del loro matrimonio. Si trova in questa sala perché proprio qui si celebrano i matrimoni civili”.

E ancora un’altra lapide dall’importante valore storico: “Dedicata a Re Umberto I, che venne ad Asti nel 1893 in occasione di una manifestazione legata al vino. Il palazzo è ricco di storia, come la nostra città”, conclude Giovanni Boccia.

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