Asd TT Abbadia Lariana: la società torna alla serenità e si concentra sui valori dello sport
La società di tennistavolo Abbadia Lariana torna alla serenità dopo una tempesta interna. Valori e trasparenza al centro.

La società di tennistavolo Asd TT Abbadia Lariana ha ritrovato la serenità dopo un periodo di tensioni interne, concentrando i propri sforzi sui valori dello sport e sulla crescita atletica. La situazione, che aveva visto l’emergere di una fazione interna contraria al presidente Massimo Galli, si è risolta con decisioni legali e sanzioni che hanno portato alla fine del conflitto. La società, radicata nel territorio e attenta al benessere dei tesserati, ha riaffermato la sua missione di promozione sportiva e sociale.
Una fazione interna ha cercato di prendere il controllo
La tempesta interna ha avuto origine da una fazione guidata dall’ex consigliere Alberto Spagnolo, affiancato da Adalberto Peluso, Luca Sacco e Marco Riva, tutti ex tesserati. Questi ultimi, come emerso da alcuni scritti esaminati, avevano espresso l’intenzione di “far saltare la casta” per prendere il pieno controllo della società. La loro azione si è tradotta in una serie di comportamenti prevaricatori, diffamatori e tentativi di boicottaggio, che hanno messo in discussione la leadership del presidente Massimo Galli. La fazione ha cercato di delegittimare la società attraverso messaggi denigratori e tentativi di boicottaggio. La situazione si è aggravata con il mancato pagamento delle quote associative da parte dei componenti della fazione opposta, nonché con un intervento a tutela di un’atleta da contatti ritenuti inopportuni. Nonostante i solleciti e l’invito formale a non presentarsi più in palestra, i tesserati morosi hanno continuato ad accedere alla struttura, ignorando le direttive del presidente.
Le decisioni legali hanno concluso il conflitto
Il Consiglio Direttivo, all’unanimità, ha deliberato la sfiducia del consigliere Alberto Spagnolo nel mese di marzo 2026. Da quel momento è scattata una vera e propria “guerra” legale e mediatica, accompagnata da pesanti falsità. La situazione ha trovato un punto di svolta a seguito di una discussione in palestra, durante la quale il consigliere Paolo Fumagalli e la Safeguarding Luisasole Faustini hanno cercato di far rispettare il regolamento, allontanando chi non aveva titolo per stare nella struttura.
Le accuse di aggressione fisica sono state riconosciute come non fondate. Il Tribunale della Questura Federale della FITET ha escluso qualsiasi tipo di colluttazione o presunta aggressione fisica. All’esito dei procedimenti, Paolo Fumagalli è stato sospeso per aver utilizzato espressioni scurrili in un luogo pubblico alla presenza di minori, ma il suo intervento era volto esclusivamente a difendere la società. Luisasole Faustini ha ricevuto solo un’ammorazione verbale per non aver informato tempestivamente gli enti preposti, nonostante fossero già stati informati. Il presidente Massimo Galli ha ricevuto un’ammorazione per non aver trasmesso un verbale di consiglio in forma ben visibile al solo Spagnolo, ma quest’ultimo aveva piena cognizione del contenuto.
Nonostante le sanzioni, la fazione ostile si è rivelata un fallimento. La compattezza di chi crede nei sani valori dell’ASD ha permesso di escludere definitivamente la fazione e tutti i suoi componenti. La società, con la serenità finalmente ritrovata, si concentra ora sul settore giovanile, che è sempre più ricco di iscritti e pieno di entusiasmo. L’ASD TT Abbadia Lariana è già al lavoro per programmare le nuove iscrizioni e i prossimi tornei, con la racchetta in mano e i valori dello sport nel cuore.
