Angela Caglio, testimone della Resistenza, si è spenta a 86 anni
Angela Caglio, figlia del partigiano Francesco, si è spenta a 86 anni dopo una breve malattia

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Angela Caglio, figlia del partigiano Francesco Caglio, martire a Fossoli, si è spenta a 86 anni dopo una breve malattia, lasciando un vuoto immenso tra i familiari e le comunità di Lesmo e Arcore. Deceduta ieri mattina, 29 luglio 2026, Angela è stata una figura centrale nella memoria della lotta partigiana e del sacrificio dei suoi genitori, Francesco Caglio e Erminia Rivolta. La sua scomparsa segna la fine di un pezzo di storia viva del territorio brianzolo, ma il ricordo del suo impegno e della sua dedizione rimarrà indelebile.
Una vita legata alla memoria e alla libertà
Angela Caglio, nata nel 1940, ha vissuto una vita legata alla fede, alla libertà e alla memoria della Resistenza. Cresciuta con il ricordo del padre, Francesco Caglio, martire a Fossoli, ha custodito con orgoglio l’esempio di dignità e coraggio della madre Erminia. La sua testimonianza è stata un ponte tra il passato e il presente, un legame con la storia che ha reso il suo contributo unico e irripetibile. La sua attività si interruppe bruscamente il 6 marzo 1944. Probabilmente tradito da una spia locale, Francesco venne fermato per strada vicino a casa dal tenente Garofalo dell’UPI e da un manipolo di soldati tedeschi. In tasca aveva due pistole di piccolo calibro. Rinchiuso nelle carceri di Monza, venne sottoposto a interrogatori estenuanti e torture brutali, ma non tradì mai i compagni. Passò poi dal carcere milanese di San Vittore fino al trasferimento definitivo nel campo di transito di Fossoli, a Carpi.
Un testamento d’amore scritto in un’ultima lettera
È da quel campo di prigionia che il 29 giugno 1944 Francesco scrisse l’ultima, commovente lettera alla moglie “Mina” (Erminia). Una lettera che oggi, nel giorno della scomparsa di Angela, suona come un testamento d’amore eterno. In quelle righe, il partigiano chiedeva notizie delle sue bimbe e scriveva: “Cara la Bianca, che si comporta così bene e cara pure la capricciosetta Angela, te la raccomando proprio di cuore, Mina mia, sono due tesori a cui tengo proprio tanto, più che a qualunque altro bene di questo mondo”.
Menos di un mese dopo, il 12 luglio 1944, Francesco Caglio venne fucilato a Fossoli insieme ad altri 66 martiri. La sua lettera, scritta con dolore e speranza, è diventata un simbolo di amore e resistenza, un ricordo che Angela ha custodito con cura per tutta la vita. La piccola Angela, che aveva solo 4 anni quando il padre venne ucciso, è cresciuta custodendo quel ricordo e l’esempio di dignità della madre Erminia. Negli anni, insieme alla sezione ANPI di Lesmo, ha partecipato a tantissimi momenti di condivisione pubblica per fare in modo che quel sacrificio non andasse perduto.
Le esequie di Angela Caglio saranno celebrate domani mattina, venerdì, alle ore 9 a Milano, nella chiesa di Santa Maria Beltrade, via Oxilia 8. La comunità di Lesmo e Arcore si stringe in un profondo abbraccio per la scomparsa di una donna che ha custodito la memoria della Resistenza. Tuttavia, il desiderio di essere seppellita accanto al padre, Francesco, rimane un sogno irrealizzato. Il problema si presenta in forma burocratica: per poter essere seppellita ad Arcore, Angela avrebbe dovuto avere un legame di parentela con un cittadino attualmente vivente del comune. Ma non esiste nessuno in possesso di questo requisito. Inoltre, la sua nascita fu registrata a Lesmo, ma la casa in cui nacque si trovava su una sponda che, all’anagrafe, era considerata territorio di Lesmo. Le istituzioni stanno cercando una soluzione, ma i vincoli normativi restano un ostacolo difficile da superare.
Nonostante le difficoltà, la comunità si impegna a mantenere viva la memoria di Angela, una donna che ha dato voce alla storia e ha reso onore al sacrificio dei suoi genitori. La sua scomparsa è un momento di dolore, ma anche un ricordo che continuerà a ispirare chi si impegna per la libertà e la memoria. La sua vita è stata un legame tra passato e presente, tra dolore e speranza.
