La sequia del Danubio ha rivelato barcos nazisti, bombe e un mamut lanudo
La sequia del Danubio ha esposto resti di guerra e resti di un mamut lanudo, rivelando un passato sorprendente.

La sequia del Danubio ha portato alla luce un panorama inaspettato: resti di guerra, bombe, una motocicletta e anche resti di un mamut lanudo. La siccità estrema, che ha ridotto il livello del fiume a minimi storici, ha esposto materiali che risalgono a decenni, se non a millenni. Tra i reperti emersi, ci sono barconi tedeschi affondati durante la Seconda guerra mondiale, proiettili britannici, un bidone di carburante e una motocicletta militare. In Bulgaria, invece, sono stati trovati resti di un mamut lanudo, un animale che viveva in Europa, Asia e Nord America durante il Pleistoceno.
Resti di guerra emersi dal fiume
Nella località serba di Prahovo, sono stati recuperati i resti di circa 200 barconi tedeschi affondati nel 1944, quando la Kriegsmarine si ritirava di fronte all’avanzata sovietica. I tedeschi avevano gettato i mezzi in acqua per impedire che finissero nelle mani dell’avversario. Alcuni di questi barconi contengono ancora munizioni e materiali pericolosi, rendendo la loro rimozione complessa. Serbia e il Banco Europeo di Inversioni hanno avviato nel 2024 un’operazione per recuperare parte di questi mezzi, ma la situazione richiede ulteriori precauzioni.
Il lodo mescolato a gasolio ha contribuito a conservare i resti in condizioni sorprendenti, permettendo di leggere ancora oggi le placine di identificazione dei soldati. I resti sono stati identificati e saranno seppelliti nel cimitero di guerra di Budaörs. Inoltre, sono stati trovati un bidone di carburante, una motocicletta militare DKW NZ 350-1 e alcune medaglie. In Budapest, invece, è stata ritrovata una bomba che ha portato all’isolamento del ponte Margarita, mentre in Slovacchia è emerso un proiettile britannico di circa 700 chili.
Un mamut lanudo emerso dal fiume
La sequia ha anche portato alla luce resti di un mamut lanudo, un animale che viveva in Europa, Asia e Nord America durante il Pleistoceno. In Bulgaria, i resti di un esemplare giovane di Mammuthus primigenius sono stati trovati nel fiume Danubio. Questo ritrovamento sottolinea come il Danubio, un fiume importante per l’Europa, sia un archivio di storia e di natura. Nikolay Nenov, direttore del Museo Regionale di Storia, ha affermato che si tratta di un hallazgo rilevante per la ricerca scientifica. Il mamut lanudo condivideva il territorio con i primi esseri umani e si estinse dopo l’ultima glaciazione, quando l’aumento delle temperature e la trasformazione dell’ambiente ridussero gli spazi adatti alla sua sopravvivenza.
Il Danubio, che ha restituito barconi e bombe, ha anche rivelato resti di un animale estinto da millenni. Questo ritrovamento sottolinea come la sequia non solo esponga il passato, ma anche rivelando un legame tra epoche diverse: il fiume, che ha visto la guerra e la natura selvaggia, continua a raccontare la sua storia attraverso i reperti emersi. La sequia ha reso visibili resti di guerra e di un’epoca remota, ma ha anche complicato la navigazione e la produzione di energia. Gli esperti, gli archeologi e i curiosi stanno cercando di comprendere il significato di questi ritrovamenti, che testimoniano come il Danubio, un fiume importante per l’Europa, sia un archivio di storia e di natura.
