Droni con esplosivo trovati all’aeroporto di Lipsia, tensione in Germania
Droni con esplosivo trovati all’aeroporto di Lipsia, tensione in Germania

Nella notte scorsa, l’aeroporto di Lipsia ha registrato un episodio di allerta per la presenza di due droni con esplosivo, trovati vicino a quattro aerei ucraini in pista. L’incidente ha suscitato preoccupazione in Germania, dove la tensione è salita a causa di una serie di attacchi simili negli ultimi mesi. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha espresso preoccupazione, definendo l’episodio come un “nuovo tipo di pericolo” e sottolineando l’urgenza di un maggiore impegno nella difesa contro gli oggetti volanti non identificati.
Due droni con esplosivo trovati vicino aerei ucraini
Secondo quanto riferito da un portavoce della NATO, un primo oggetto volante è stato scoperto e sequestrato nelle vicinanze di quattro aerei ucraini. Successivamente, la polizia locale ha accertato che l’oggetto trasportasse esplosivo. Per la Bild si tratterebbe di Semtex, una sostanza utilizzata in precedenti attacchi, tra cui l’esplosione dell’aereo di Lockerbie nel 1988. L’ordigno era dotato anche di miccia, ma non è esploso, forse a causa di un “difetto”.
La situazione è considerata grave e richiede un’indagine approfondita.
Subito dopo, un aereo cargo Dhl ha avuto una collisione con un altro drone, causando danni lievi. Il pilota è riuscito a raggiungere in sicurezza Hannover. L’incidente ha messo in evidenza la crescente minaccia rappresentata dai droni, che hanno cominciato a interessare anche i trasporti aerei. La presenza di esplosivo a bordo del drone ha reso l’episodio uno dei più gravi per la sicurezza in Germania.
Un’alleanza strategica tra Ucraina e UE per la difesa antidroni
L’Ucraina è considerata un pilastro fondamentale nella difesa contro i droni, grazie al know how acquisito durante la guerra. Un mese fa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha firmato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky un accordo di partenariato sulla difesa, definito come il “Drone deal”. L’accordo ha riconosciuto l’importanza della collaborazione tra l’Ucraina e l’Europa per contrastare la minaccia dei droni.
La collaborazione con l’Ucraina è vista come chiave per migliorare la difesa europea.
La situazione di tensione si è aggravata ulteriormente a causa di un aumento dei rischi da parte di Russia e Nord Corea, con l’arrivo di batterie missili. Il ministro Dobrindt ha ricordato che aveva già ammonito mesi fa di aumentare il livello di allerta, passando da una minaccia astratta a un rischio elevato. La situazione, adesso, sembra confermare questa valutazione.
Un aeroporto strategico nel cuore dell’Europa
L’aeroporto di Lipsia è uno dei principali hub europei per i trasporti cargo e Dhl. Dal 2022, è stato utilizzato per stazionare aerei Antonov ucraini, messi in sicurezza durante la guerra in Ucraina. Questi aerei sono utilizzati per il trasporto di passeggeri, cargo e missioni logistiche a supporto della NATO. La sua posizione strategica lo rende un bersaglio potenziale per attacchi.
La minaccia dei droni si fa sempre più reale e concreta.
La presenza di esplosivo a bordo del drone ha reso l’episodio uno dei più gravi per la sicurezza in Germania. Le indagini sono in corso e coinvolgono diverse autorità, tra cui la procura generale di Dresda, l’Anticrimine del Land e l’Antiterrorismo. L’Ucraina, con la sua esperienza in materia, è considerata un alleato chiave per contrastare la minaccia dei droni. La situazione, adesso, sembra confermare che la guerra ibrida non è più un’ipotesi, ma una realtà concreta.
