Controlli estivi per contrastare l’abbandono dei cani: gli autogrill sotto osservazione
Controlli estivi per contrastare l’abbandono dei cani: autogrill e strade monitorate

Con l’avvicinarsi dell’estate e dell’incremento del traffico turistico, in Friuli Venezia Giulia sono scattati i controlli per contrastare l’abbandono dei cani. L’obiettivo è prevenire il fenomeno, che si intensifica durante i mesi estivi, e garantire la regolarità documentale degli animali domestici. Gli autogrill sono tra le strutture più monitorate, in quanto spesso si verificano abbandoni in aree esterne. L’azione è condotta da Federcaccia, che ha rafforzato i controlli con personale appositamente formato.
Controlli su microchip e documentazione
Le guardie venatorie zoofile di Federcaccia, dotate di qualifica di polizia giudiziaria, effettuano verifiche sulle auto e sulle strutture, utilizzando un sistema informativo collegato al ministero della Salute. Questo sistema, chiamato Sinac, permette di rilevare il microchip degli animali e conoscere la loro storia. L’obbligo del microchip è in vigore per i gatti, mentre per i cani è in fase di implementazione. L’assenza di microchip comporta sanzioni che variano da 150 a 900 euro, con penali più severe in caso di abbandono, che possono arrivare fino a 10.000 euro. Salvatore Salerno, coordinatore regionale di Federcaccia, ha spiegato che il controllo si concentra soprattutto nel periodo serale e nella Bassa friulana, dove sono state segnalate attività di trasporto di animali randagi. Questi cani, spesso prelevati dalle strade, vengono consegnati a persone che li adottano, ma non sempre sono dotati di microchip o sono vaccinati. Le sanzioni per l’abbandono possono arrivare fino a 10.000 euro e comportano un reato previsto dal codice penale.
Abbandono in aumento durante l’estate
Il fenomeno dell’abbandono dei cani si accentua durante l’estate, in particolare nei periodi di maggiore mobilità. Gli autogrill sono considerati aree a rischio, in quanto spesso si verificano abbandoni in strade esterne. Con l’avvicinarsi del weekend da bollino nero sulle autostrade, l’attenzione resta alta, in quanto il rischio di abbandono aumenta con l’incremento del traffico. Le guardie zoofile hanno a disposizione strumenti tecnologici per migliorare l’efficacia dei controlli.
Le operazioni di controllo si estendono anche a altre aree, come le strade trentine e le aree di transito, dove si verificano episodi di abbandono. L’obiettivo è garantire la tutela degli animali e prevenire il fenomeno, che ha conseguenze sia legali che etiche. L’implemento del personale e l’uso di strumenti tecnologici sono parte integrante della strategia per rendere i controlli sempre più efficaci. Federcaccia ha lanciato un appello alla cittadinanza per il monitoraggio e la segnalazione di eventuali casi di abbandono. L’organizzazione ha ribadito che il suo obiettivo primario è la tutela degli animali, in particolare dei cani domestici. La presenza di personale formato e l’uso di tecnologie avanzate permettono di migliorare l’efficacia dei controlli.
