Xiplomacy: la Cina accoglie il mondo e costruisce un futuro condiviso
La Cina promuove la collaborazione globale attraverso l’ospitalità e l’azione concreta, con un impegno per lo sviluppo e la pace.

Un impegno per l’ospitalità e la collaborazione
La Cina, attraverso il concetto di Xiplomacy, ha dimostrato un impegno costante per accogliere i leader mondiali e costruire un futuro condiviso. Questo approccio, che si basa sull’ospitalità e sull’azione concreta, è stato messo in mostra in diversi eventi diplomatici ospitati nel Paese. Il 2 settembre 2018, prima dell’apertura del Vertice di Pechino del Forum sulla cooperazione Cina-Africa (FOCAC), il presidente Xi Jinping ha tenuto 11 incontri bilaterali con leader africani, con ogni appuntamento programmato al minuto. Questo dettaglio ha sottolineato l’attenzione e l’impegno personale del presidente per il dialogo internazionale. Inoltre, durante i colloqui, Xi ha rivolto gli auguri di compleanno al suo ospite, dimostrando un’attenzione particolare al rapporto personale con i leader.
Un percorso di sviluppo globale
Nel corso degli anni, i principali eventi diplomatici ospitati dalla Cina hanno segnato un percorso lungo il quale il Paese e il resto del mondo sono avanzati insieme. Tra questi, il vertice del G20 presieduto da Xi nel 2016 ha segnato una tappa fondamentale nella governance economica globale. In quell’occasione, lo sviluppo è stato posto per la prima volta in primo piano nell’agenda globale in materia di politiche macroeconomiche. L’evento ha visto l’adozione di un piano d’azione per promuovere l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, nonché il primo impegno collettivo a sostegno dell’industrializzazione dell’Africa e dei Paesi meno sviluppati. Questi eventi hanno rafforzato l’impegno della Cina a favore dello sviluppo comune e della prosperità condivisa.
La Belt and Road Initiative ha generato quasi 1.000 miliardi di dollari di investimenti globali e creato almeno 500.000 posti di lavoro. Dall’avvio dell’iniziativa nel 2013, la cooperazione nell’ambito della Belt and Road è stata ampiamente considerata una strada verso la prosperità in Africa e in molte altre parti del mondo. Queste iniziative, insieme ai documenti conclusivi del vertice, hanno rispecchiato l’impegno della Cina a favore dello sviluppo comune e della prosperità condivisa.
La Cina ha cercato non soltanto di proporre idee, ma anche di tradurle in azioni concrete. In un mondo alle prese con conflitti intensi e con l’ascesa dell’egemonismo e del protezionismo, Xi ha scelto una serie di importanti eventi diplomatici ospitati dalla Cina per presentare le sue proposte chiave. L’Iniziativa per la sicurezza globale è stata presentata al Boao Forum for Asia nel 2022, seguita dall’Iniziativa per la civiltà globale alla Riunione di alto livello del Partito comunista cinese in dialogo con i partiti politici mondiali nel 2023, dall’Iniziativa per la governance globale al Vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO) a Tianjin lo scorso anno e da un rinnovato appello ad attuare l’Iniziativa per lo sviluppo globale durante la conferenza per il 70esimo anniversario dei Cinque principi della coesistenza pacifica nel 2024.
Nel dare il benvenuto al mondo a Shenzhen, la Cina rinnova anche il proprio impegno a collaborare con i Paesi di tutto il mondo per costruire un consenso più ampio sulla pace e sullo sviluppo, rafforzando l’apertura e la cooperazione e inaugurando un nuovo capitolo nella costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità. Questo impegno si riflette in eventi come la 33esima Riunione dei leader economici della Cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC), che si terrà a novembre a Shenzhen. La Cina, attraverso l’ospitalità e l’azione, continua a promuovere un dialogo e una cooperazione internazionale basati su valori condivisi.
