Angela Celentano, 30 anni di misteri e una pista turca che non si chiude

Angela Celentano, bambina scomparsa nel 1996, dopo 30 anni si apre una nuova pista turca. Genitori non smettono di cercarla.

Genitori di Angela Celentano, bambina scomparsa nel 1996, continuano a cercarla dopo 30 anni. Pista turca aperta
Genitori di Angela Celentano, bambina scomparsa nel 1996, continuano a cercarla dopo 30 anni. Pista turca aperta

Il 10 agosto 1996, Angela Celentano, una bambina di 3 anni, scomparve nel nulla mentre si trovava in una gita estiva al Monte Faito a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Da allora, la sua scomparsa ha alimentato un mistero che si è protratto per 30 anni, senza mai trovare una verità definitiva. I genitori, Maria Staiano e Catello Celentano, non hanno mai perso la speranza e continuano a cercare la loro figlia, anche se il caso è rimasto irrisolto e senza indizi concreti. La pista turca, che recentemente è tornata al centro dell’attenzione, potrebbe rappresentare una nuova possibilità per chiarire il destino di Angela.

Una pista che si riaffaccia dopo anni

La pista turca, che aveva già visto un primo archivio nel 2021, è stata nuovamente riaperta nel 2022 e successivamente sollecitata per l’archiviazione dalla Procura. Tuttavia, nel giugno 2025, il giudice per le indagini preliminari Federica Colucci del Tribunale di Napoli ha respinto la richiesta, disponendo ulteriori approfondimenti. Il gip ha chiesto accertamenti genetici sulla donna indicata dalla blogger Vincenza Trentinella, che sostiene che Angela Celentano viva sull’isola turca di Buyukada. La donna, se si confermerà essere la figlia, potrebbe fornire una risposta definitiva al mistero che ha tormentato la famiglia per quasi trent’anni.

Un’immagine che potrebbe cambiare tutto

Pochi mesi fa, l’Associazione Manisco World ha diffuso una nuova age progression, realizzata dall’artista forense Abraham Valenzuela, che mostra come potrebbe apparire Angela oggi, a 33 anni. L’immagine è stata condivisa sui social insieme a un appello per trovare la bambina, accompagnato da un video che mostra la sua figura. I genitori, Maria e Catello, continuano a custodire i regali che ogni anno le comprano, in attesa di poterli consegnare. «Speriamo che questo video possa raggiungerla direttamente», hanno scritto, chiedendo aiuto per diffondere l’appello.

La pista turca, se confermata, potrebbe rappresentare una svolta decisiva per il caso. Tuttavia, l’approfondimento richiederà una nuova rogatoria internazionale, un processo che ha visto passare anni prima. Anche se la donna indicata dalla blogger potrebbe non essere Angela, la possibilità di un incontro con la famiglia rimane un’ipotesi che non può essere esclusa. I genitori, nonostante il dolore e le false piste, non hanno mai smesso di credere nella sua sopravvivenza.

La ricerca di Angela Celentano è un esempio di tenacia e speranza, anche quando le risposte non arrivano. La sua storia, raccontata attraverso le testimonianze di due bambini, le indagini fallite e le piste non risolte, rimane un mistero che non si chiude. La pista turca, se confermata, potrebbe essere l’ultima possibilità per trovare una verità che, dopo 30 anni, sembra sempre più lontana ma non mai completamente irraggiungibile.