Suicidi tra funzionari francesi, inchiesta aperta per rischi psicosociali

Suicidi tra funzionari francesi, inchiesta aperta per rischi psicosociali

Funzionari francesi si suicidano, inchiesta aperta per rischi psicosociali
Funzionari francesi si suicidano, inchiesta aperta per rischi psicosociali

Un’inchiesta aperta dopo una serie di suicidi tra funzionari

La Francia ha aperto un’inchiesta per indagare sui rischi psicosociali che potrebbero aver contribuito a una serie di suicidi e tentativi di suicidio tra funzionari del governo. L’episodio è stato reso noto da una denuncia di una funzionaria, Flore, che ha segnalato un’inerzia collettiva nei confronti del mobbing nei servizi del primo ministro. La situazione si è aggravata negli ultimi mesi, con diversi casi di dipendenti che hanno perso la vita o tentato di farlo, senza ricevere supporto adeguato. La denuncia di Flore ha portato alla luce una serie di episodi di suicidi e tentativi di suicidio tra i dipendenti del governo francese, tra cui un funzionario del segretariato generale per gli investimenti che si è tolto la vita mentre lavorava da remoto.

La sua denuncia ha scatenato un’inchiesta su rischi psicosociali non riconosciuti.

Un clima di instabilità e mobbing nel settore pubblico

Secondo i sindacati, il clima all’interno dei servizi del primo ministro si è deteriorato negli ultimi anni, in seguito all’instabilità politica e alle profonde riorganizzazioni amministrative. La Francia ha visto cambiare quattro governi in appena due anni, creando un clima di incertezza e di continua riorganizzazione. I dipendenti, spesso costretti a adattarsi a nuove strutture e a nuovi dirigenti, hanno riferito di sentirsi isolati e trascurati. Questo scenario ha portato a un aumento dei casi di mobbing e di stress lavoro correlato. La struttura dei servizi del primo ministro, che coordina l’azione del governo, comprende una cinquantina di amministrazioni e ha un ruolo strategico, ma raramente viene messa sotto i riflettori.

La mobbing è diventata un problema crescente nel settore pubblico francese. Flore, una funzionaria pubblica di categoria A, ha raccontato di aver subito un grave mobbing dopo un cambio di dirigenza. Dopo 16 mesi di sofferenza, ha tentato di suicidarsi sui binari di una stazione parigina, ma è stata salvata in extremis. La sua situazione è peggiorata quando è stata trasferita in un ufficio al seminterrato, isolata dal resto del team e rimossa dall’organigramma. La sua avvocata, Christelle Mazza, ha descritto il caso come simile a un bullismo scolastico. Flore ha chiesto tutela al sindacato, ma non ha ottenuto alcun intervento concreto. L’unica soluzione che le sarebbe stata prospettata è stata quella di lasciare il dipartimento.

Un altro caso drammatico è avvenuto il 24 marzo, quando un funzionario del segretariato generale per gli investimenti si è tolto la vita a casa sua mentre lavorava da remoto. Due giorni dopo, un dipendente del segretariato generale del governo si è buttato sotto un treno a Val-d’Oise: il suo dipartimento era in fase di riorganizzazione con riduzioni di personale e lui aveva lasciato una lettera in cui spiegava la sua decisione. Infine, il 17 giugno, il corpo senza vita di una giovane agente della direzione interministeriale della trasformazione pubblica è stato trovato nei bagni dei locali governativi nel centro di Parigi.

L’inchiesta, estesa a tutti i dipartimenti dell’ufficio del primo ministro, mira a comprendere se i rischi psicosociali siano stati sottovalutati o non riconosciuti. La struttura dei servizi del primo ministro, che coordina l’azione del governo, comprende una cinquantina di amministrazioni e ha un ruolo strategico, ma raramente viene messa sotto i riflettori. La situazione ha spinto le autorità a aprire un’indagine sui rischi psicosociali, con l’obiettivo di comprendere le cause di un quadro allarmante di mobbing e stress lavoro correlato.