Eeman Farooqui juggle multiple jobs to fund medical school
Eeman Farooqui lavora 12 ore al giorno e dorme 5 ore a notte per pagare le spese universitarie
Eeman Farooqui, 24 anni, vive un’esperienza intensa e spesso stressante, juggling quattro attività secondarie e un lavoro full-time per finanziare la sua aspirazione di diventare medico. Dopo la morte improvvisa della nonna, che aveva viaggiato da Pakistan per partecipare al suo matrimonio, Eeman ha deciso di cambiare rotta e concentrarsi su una carriera in sanità. Ora, con un lavoro di coordinatore clinico a Buffalo, dove si occupa di comunicazione tra pazienti e medici, e diversi side hustles, si sveglia alle 5 del mattino e dorme appena cinque ore a notte.
Un lavoro che non basta
Il lavoro full-time di Eeman, che inizia alle 6 del mattino, spesso si allunga a 12 ore con l’overtime, e non è sufficiente per coprire le spese di studi. Per questo, si dedica a diverse attività extra. Tra queste, la babysitting, che occupa la maggior parte del suo tempo. Lavora almeno tre giorni a settimana, per tre ore ciascuna, inclusi i fine settimana, e guadagna circa 28 dollari all’ora. I bambini che prende in custodia sono due sorelle, entrambe con autismo, e un altro figlio. Sebbene il lavoro sia spesso tranquillo, a volte i bambini sono rumorosi o fisicamente aggressivi, rendendo la situazione faticosa.
Le altre attività e il tempo con la famiglia
Oltre alla babysitting, Eeman tutora studenti del master presso l’Università del Buffalo in materia di biologia cellulare, biochimica e genetica. Questo lavoro richiede 10 ore a settimana e gli dà circa 22 dollari all’ora. Ha anche un lavoro di assistente medico a tempo parziale, che si svolge spesso lunedì, e guadagna 25 dollari all’ora. Il suo lavoro preferito, però, è DoorDash con il marito. Lavorano insieme per quattro ore nei fine settimana, guadagnando in media 35 dollari all’ora. Tuttavia, il loro orario non si sincronizza mai, e si vedono solo durante i pasti. Il marito, che lavora come personale all’aeroporto, inizia alle 3:30 del mattino.
Nonostante l’impegno, Eeman non riesce a vedere i genitori, che vivono a cinque minuti di distanza, né a incontrare gli amici, poiché i loro orari non coincidono. La sua routine è così intensa che non riesce a dormire abbastanza e si sente spesso esausto. Tuttavia, la sua motivazione è chiara: il desiderio di diventare medico e di poter aiutare gli altri, come avrebbe potuto fare con la nonna.
Un equilibrio precario
La vita di Eeman è un equilibrio precario tra lavoro, studio e tempo personale. Ha iniziato a seguire corsi prerequisiti per la scuola di medicina, che si svolgono due volte a settimana dopo il lavoro. La sfida principale è la gestione dello stress e la prevenzione del burnout. A volte, dopo una settimana intensa, non ha voglia di fare niente, ma il lunedì arriva e deve ricominciare. Nonostante tutto, Eeman ha sviluppato una disciplina notevole, svegliandosi prima di quanto faceva in college e limitando l’uso di social media. Tuttavia, riconosce che il suo stile di vita non è sostenibile a lungo termine, soprattutto se dovrà affrontare la scuola di medicina, dove spera di specializzarsi in salute delle donne.
La sua storia è un esempio di come la determinazione e la volontà di cambiare la propria vita possano portare a scelte estreme. Ma anche se il suo sogno di diventare medico è chiaro, Eeman sa che dovrà trovare un equilibrio diverso per non compromettere la sua salute fisica e mentale.
