De Laurentiis punta alla Champions: «Adesso manca solo quella»

De Laurentiis annuncia il sogno del Napoli: vincere la Champions League.

De Laurentiis parla della Champions League durante la celebrazione del centenario del Napoli
De Laurentiis parla della Champions League durante la celebrazione del centenario del Napoli

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rivolto l’attenzione al traguardo più ambizioso per la società: la vittoria della Champions League. Dopo aver riportato il club ai vertici del calcio italiano e averne consolidato la presenza europea, De Laurentiis ha espresso la volontà di portare il Napoli per la prima volta in finale della massima competizione continentale. «Adesso la Champions, manca solo quella», ha dichiarato durante la celebrazione del centenario del club, organizzata in piazza del Plebiscito. L’obiettivo, ha sottolineato, è stato sempre nel mirino e ora si avvicina sempre di più.

Un percorso di crescita e successi

De Laurentiis ha tracciato un bilancio dei suoi oltre due decenni alla guida del club, iniziati nel 2004 con la ripartenza dalla Serie C e proseguiti attraverso il ritorno in Serie A, la qualificazione stabile alle competizioni europee e la conquista dei trofei nazionali. «Sono stati 22 anni di successi, per completarli manca solo la vittoria della Champions», ha aggiunto. Il presidente ha sottolineato come la società abbia acquisito una dimensione riconosciuta anche al di fuori dei confini italiani, con un futuro che vede il Napoli ancora più bello, forte e strutturato.

La fede dei tifosi è stata un pilastro fondamentale nel percorso di crescita. Il numero uno azzurro ha ripercorso simbolicamente le diverse epoche del club, dagli anni di Diego Armando Maradona alla crisi culminata nel fallimento, fino alla risalita avviata con il suo ingresso nel club. «La fede di chi voleva vedere il giocatore più forte di sempre trionfare, ed è successo; la fede dei napoletani che ha accompagnato il 26 settembre 2004 con 65mila tifosi per una gara di Serie C. A quella fede si è unita la mia quando decisi di firmare quel pezzo di carta», ha ricordato.

Un rapporto simbiotico con la città

Il rapporto tra club e città è stato indicato come un elemento chiave nella rinascita del Napoli. «Sentivamo il bisogno di coinvolgere tutti in un rapporto simbiotico tra club e città, che merita una festa all’altezza della sua storia», ha spiegato De Laurentiis. La serata ha visto anche l’intervento di Giovanni Malagò, presidente della Figc, attraverso un videomessaggio. De Laurentiis ha preso le difese del presidente federale, sottolineando la sua determinazione e la sua responsabilità nei confronti dell’Italia. «Non lo convincerete a prendere qualcuno che a lui non piace, perché sente la responsabilità dell’Italia e lo vedrete», ha detto, rafforzando il legame tra il club e le istituzioni sportive nazionali.

La serata ha visto anche testimonianze di alcuni protagonisti della storia del Napoli. Marek Hamsik ha ribadito il suo legame con la città e con i tifosi, mentre Diego Maradona junior ha parlato della presenza ancora viva del padre nell’immaginario napoletano. La sorella Jana di Maradona, Jana, ha aggiunto: «Sono argentina ma anche napoletana e la mia famiglia mi ha insegnato ad amare Napoli con tutto il cuore». A chiudere il cerchio delle emozioni è stato Corrado Ferlaino, presidente dei primi due scudetti e della Coppa UEFA: «Amo troppo Napoli e questo mi impedisce di vedere il mondo».

Il futuro del Napoli, come ha detto De Laurentiis, è ancora più bello, forte e strutturato. Con il messaggio rivolto alla prossima sfida, De Laurentiis ha confermato che il sogno del Napoli è ormai uno solo: portare per la prima volta la Champions League a Napoli. Dopo gli scudetti, le coppe nazionali e il ritorno stabile tra le grandi d’Europa, il traguardo più ambizioso è sempre più vicino. Il presidente, con la sua passione e determinazione, punta a realizzare un sogno che ha sempre avvolto il club e i suoi tifosi.