Hamilton penalizzato di tre posizioni al Gp d’Ungheria: “Non ho visto Piastri

Hamilton retrocesso in griglia al Gp d’Ungheria per impeding nei confronti di Piastri. Anche Antonelli penalizzato. La nuova griglia vede Norris in pole, Leclerc secondo.

Circuito di Budapest con piloti in pista durante sessione di qualifiche, semafori e muretti commissari sullo sfondo
Circuito di Budapest con piloti in pista durante sessione di qualifiche, semafori e muretti commissari sullo sfondo

Lewis Hamilton scatterà dalla quinta posizione al Gran Premio d’Ungheria anziché dalla seconda, a causa di una penalità di tre posizioni inflitta dalla direzione di gara per impeding nei confronti di Oscar Piastri durante l’ultima sessione di qualifiche a Budapest. Il pilota Mercedes aveva ottenuto il secondo tempo complessivo, ma l’atto di disturbare il giro lanciato del rivale della McLaren ha comportato la sanzione che lo retrocede in griglia.

Le penalità nella qualifica di Budapest

Insieme a Hamilton, anche Andrea Kimi Antonelli è stato penalizzato di tre posizioni per non aver rallentato adeguatamente in regime di bandiera gialla. Il pilota Ferrari quindi scatterà dalla ottava posizione anziché dalla quinta, perdendo una posizione importante in una giornata in cui il Cavallino avrebbe potuto piazzare due monoposto in prima fila.

A beneficiare di questi provvedimenti sono stato Oscar Piastri e Max Verstappen, entrambi catapultati in seconda fila grazie alla retrocessione dei concorrenti che li precedevano. La McLaren e la Red Bull guadagnano così posizioni cruciali per la gara di domani sul tracciato magiaro, dove ogni metro può fare la differenza nella lotta al campionato.

La nuova griglia di partenza

Con le penalità applicate, la prima fila vedrà Lando Norris in pole position accanto a Charles Leclerc, che dalla terza posizione passa direttamente al secondo posto grazie alla retrocessione di Hamilton. È comunque una buona notizia per la Ferrari, che riesce a mantenere una posizione di rilievo per la fase iniziale della corsa nonostante la squalifica di Antonelli e lo slittamento di Hamilton.

In seconda fila si ritroveranno Oscar Piastri e Max Verstappen, mentre Hamilton occuperà la terza fila insieme a George Russell. Antonelli, penalizzato come il suo compagno di squadra, scatterà dalla ottava casella in compagnia di Isack Hadjar. L’assetto della griglia è stato quindi completamente rimescolato rispetto ai tempi delle qualifiche, con conseguenze significative per gli equilibri strategici della gara.

Le penalizzazioni in griglia rappresentano una conseguenza diretta dei regolamenti sulla gestione dei turni di qualifica. Quando un pilota interferisce con il giro lanciato di un avversario, la direzione di gara può irrogare sanzioni che vanno dalle penalità di posizioni alle perdite di punti nel campionato, a seconda della gravità dell’accaduto e della storia disciplinare del pilota coinvolto.

Per quanto riguarda Antonelli, la penalità riflette l’obbligo per tutti i concorrenti di rispettare le procedure di sicurezza. La bandiera gialla, esposta in determinate zone della pista, comunica ai piloti l’obbligo di ridurre la velocità a causa di un pericolo potenziale o di un incidente. Non rallentare adeguatamente in queste circostanze costituisce una violazione del codice sportivo e merita una sanzione.

Questo risultato modifica gli scenari pre-gara e potrebbe influire sulla strategia di team e piloti durante i novanta giri previsti a Budapest. Hamilton, nonostante la retrocessione, rimane comunque in una posizione dalla quale potrà tentare il recupero durante la corsa, mentre Norris e Leclerc partono avvantaggiati dalla pole e dalla seconda piazza, posizioni storicamente determinanti per la gestione della gara su un circuito cittadino come quello magiaro.