Farmacie marchigiane diventano presidio di prossimità: accordo per telemedicina e screening

Nuovo accordo tra Marche e farmacie per telemedicina, vaccinazioni e screening del colon-retto. Servizi più vicini ai cittadini.

Farmacie marchigiane offrono servizi sanitari direttamente al banco, con screening e vaccinazioni
Farmacie marchigiane offrono servizi sanitari direttamente al banco, con screening e vaccinazioni

Le farmacie marchigiane diventano presidio di prossimità grazie a un accordo approvato dalla Giunta regionale, che estende e uniforma su tutto il territorio prestazioni sanitarie già attive. L’intesa, siglata con Federfarma Marche e Confservizi Assofarm Marche, prevede l’offerta di telemedicina, vaccinazioni e, per la prima volta, lo screening del colon-retto ritirabile in farmacia. L’obiettivo è avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, soprattutto nei comuni piccoli, riducendo gli spostamenti e la pressione sugli ospedali.

Un passo avanti per la sanità regionale

Il nuovo Accordo integrativo regionale, approvato dopo oltre vent’anni dalla sottoscrizione del precedente, coinvolge una rete di oltre 500 farmacie distribuite su tutto il territorio marchigiano. Queste strutture, per molti cittadini, rappresentano il presidio sanitario più vicino a casa. L’intesa conferma e uniforma prestazioni come elettrocardiogramma, holter cardiaco e spirometria, nonché il pagamento delle prestazioni sanitarie e il ritiro dei referti. Inoltre, le farmacie offriranno servizi di prenotazione al CUP e la consegna diretta del test di screening per il colon-retto.

Il provvedimento amplia anche l’offerta di vaccinazioni, introducendo le somministrazioni contro papillomavirus (HPV), herpes zoster e pneumococco. Queste prestazioni diventano strutturali, ampliando l’accesso alla prevenzione direttamente sul territorio. Inoltre, viene istituito un Fondo regionale di solidarietà destinato alle farmacie con fatturato convenzionato inferiore a 300 mila euro, con l’obiettivo di sostenere i presidi più fragili e garantire la continuità dei servizi anche in aree interne.

La novità sullo screening oncologico

Il punto più innovativo dell’accordo riguarda la prevenzione oncologica. Il kit per lo screening del tumore del colon-retto, storicamente con il tasso di adesione più basso tra i programmi di prevenzione, potrà essere ritirato e riconsegnato in farmacia, senza dover passare da altri sportelli. Questa semplificazione è pensata per incoraggiare più cittadini a sottoporsi al test, aumentando l’efficacia del programma di prevenzione. Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha sottolineato che le Marche sono state tra le prime realtà a credere nel modello della “Farmacia dei servizi”, un approccio che ha dimostrato buoni risultati. L’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha evidenziato come l’intesa ampli ulteriormente le vaccinazioni disponibili in farmacia e introduca un passaggio importante sul fronte della prevenzione oncologica, grazie alla possibilità di ritirare e riconsegnare il kit per lo screening del colon-retto direttamente al banco.

Il provvedimento si inserisce in un contesto nazionale in cui diverse Regioni italiane stanno seguendo un percorso simile per rafforzare il modello della “Farmacia dei servizi”, introdotto a livello nazionale come strumento per decongestionare gli ospedali e avvicinare le prestazioni sanitarie ai territori. Negli ultimi mesi, accordi analoghi sono stati siglati anche in altre regioni, con l’obiettivo comune di rendere le farmacie un vero e proprio front office del Servizio sanitario, soprattutto per vaccinazioni, screening e telemedicina.

La rete di farmacie è un presidio chiave per la salute dei cittadini. Con oltre 500 strutture coinvolte, le farmacie marchigiane rappresentano un punto di accesso essenziale per la prevenzione e la cura. L’intesa non solo rafforza la rete esistente, ma la espande, rendendola più accessibile e efficiente. Questo modello, sperimentato e approvato, rappresenta un passo significativo verso un sistema sanitario più vicino alle persone. La solidarietà regionale sostiene le farmacie rurali. Il Fondo regionale di solidarietà, destinato alle farmacie con fatturato convenzionato inferiore a 300 mila euro, è un intervento mirato a sostenere i presidi più fragili, garantendo la continuità dei servizi anche in aree interne. Questo supporto è cruciale per mantenere la rete sanitaria accessibile e funzionante in ogni parte del territorio.