Solaris: il design distintivo di un simbolo della nautica italiana
Solaris, un simbolo della nautica italiana, presenta un design riconoscibile e un’evoluzione costante nel settore yacht a vela.
Solaris, un simbolo della nautica italiana, ha sviluppato un design riconoscibile e coerente dal 1974, anno in cui il cantiere di Aquileia ha iniziato a produrre yacht a vela eleganti e facili da condurre. Con oltre 50 anni di storia, il marchio ha mantenuto un’identità distintiva, basata su un equilibrio tra prestazioni, comfort e facilità di conduzione. Oggi, Solaris si prepara a un nuovo passo avanti, con l’obiettivo di entrare nella fascia dei 24 metri, mantenendo intatto il suo stile e i principi che hanno reso il brand un punto di riferimento nel settore.
Un’evoluzione senza tradire l’identità
Il cantiere Solaris ha sempre cercato di aggiornare i propri modelli senza rinnegare l’identità del prodotto. Il nuovo Solaris 44, progettato da Javier Soto Acebal, rappresenta un esempio di questa filosofia: non è un semplice ingrandimento, ma un’evoluzione progettuale, stilistica e funzionale che preserva il DNA del marchio. “Non ci interessa realizzare un Solaris ingrandito: dobbiamo trasferire su queste dimensioni gli stessi principi che rendono riconoscibili le nostre barche”, spiega il Direttore Commerciale. “Una delle svolte più significative è stata la collaborazione con Javier Soto Acebal”, racconta Vincenzo De Maria, Direttore Commerciale. “Ha contribuito a definire il linguaggio dei Solaris moderni: scafi performanti ed equilibrati, grande attenzione alle proporzioni, coperte pulite e un rapporto molto preciso tra prestazioni e facilità di conduzione.”
Il design di Solaris si basa su un equilibrio tra prestazioni e comfort, mantenendo una forte identità.
Un futuro che guarda al grande mare
Solaris non si ferma al presente: il cantiere sta sviluppando un progetto per yacht nell’area dei 90-95 piedi, un passo che lo porterà a entrare nel segmento oltre i 24 metri. Questo progetto rappresenta una sfida progettuale, produttiva e gestionale, ma anche un’opportunità per mantenere intatto il design distintivo del brand. “Il nuovo Solaris 80 dovrà riunire prestazioni, facilità di gestione e qualità degli spazi su una dimensione che rappresenta il punto più alto della nostra gamma tradizionale”, spiega De Maria.
Il cantiere ha anche iniziato a lavorare in modo più strutturato sull’usato e sul brokerage, riconoscendo l’importanza di preservare il valore del prodotto nel tempo. “Per un marchio come Solaris la sostenibilità del business non può dipendere soltanto dal numero di barche prodotte”, conclude De Maria. “Passa innanzitutto dalla capacità di proteggere il valore del prodotto e dell’investimento dell’armatore.”
La crescita di Solaris si basa su una combinazione di innovazione e tradizione.
Il cantiere ha anche ampliato la gamma, passando da modelli più piccoli a dimensioni più grandi, mantenendo però sempre la stessa filosofia di design e prestazioni. “I nostri armatori sono cresciuti insieme a noi: molti clienti che hanno iniziato con Solaris di 44 o 50 piedi sono poi passati a 60, 64 o 74 e oggi ci chiedono barche più grandi”, spiega De Maria. “La gamma CNB si sviluppa oggi intorno al 62 e al 78”, prosegue De Maria. “E siamo prossimi a un passaggio decisivo: il lancio del nuovo CNB 68, naturale successore del CNB 66, uno dei modelli di maggiore successo del marchio.”
