Papa Leone XIV al centro di una preghiera continentale per la sua salute
L’America Latina si stringe attorno a Papa Leone XIV in preghiera per la sua salute dopo l’intervento al polmone.
L’America Latina si stringe attorno a Papa Leone XIV in una giornata di preghiera per la sua salute, dopo l’annuncio dell’intervento chirurgico al polmone. Dalle Chiese del continente ai santuari, si moltiplicano le invocazioni per la pronta guarigione del Pontefice. La preghiera si estende anche al viaggio in Sud America previsto per novembre, che oggi assume un significato ancora più intenso. Il Papa è stato affidato alla protezione di Nostra Signora di Guadalupe, mentre a Gesù, “medico dei corpi e delle anime”, è stata rivolta la supplica di concedergli forza e un rapido ristabilimento.
Un segno di vicinanza e speranza
La preghiera per il Papa si intreccia con il profondo legame che unisce Leone XIV al continente latino-americano, dove la sua missione pastorale è accompagnata da una particolare attenzione alle comunità e alle loro sofferenze. In Perù, l’arcidiocesi di Lima ha promosso una speciale preghiera durante la Messa per la Nazione, celebrata nel santuario del Signore dei Miracoli. Il cardinale Carlos Castillo, arcivescovo della capitale, ha affidato la salute del Papa al Signore dei Miracoli, alla presenza della presidente Keiko Fujimori, che ha espresso affetto e solidarietà a nome del popolo peruviano.
La solidarietà delle Chiese si estende anche alle sofferenze dei popoli. Il Celam ha espresso vicinanza al Panama dopo il forte terremoto che ha colpito il Paese, provocando feriti, evacuazioni e danni a centinaia di edifici. In Colombia e in Ecuador, i vescovi delle regioni di frontiera hanno denunciato reclutamenti forzati, violenze e sfollamenti, chiedendo alle istituzioni giustizia, protezione delle persone e cura della casa comune.
Un appuntamento carico di speranza
Lo sguardo dei fedeli è rivolto anche a novembre, quando il Pontefice aveva già in programma un viaggio in Sud America: un appuntamento atteso, che oggi si carica di un significato ancora più intenso, mentre le comunità sperano di poterlo accogliere e incontrare. Dalla Bolivia, i vescovi hanno invitato sacerdoti, religiosi e fedeli a intensificare le preghiere durante le celebrazioni eucaristiche e la recita del Rosario, chiedendo a Dio di accompagnare il Successore di Pietro e di restituirgli pienamente la salute.
Un segno particolare di vicinanza arriva dopo l’incontro con i vescovi messicani. Il Papa ha ricevuto il volume “Un nome, mille voci”, dedicato alle persone scomparse e alle famiglie che continuano a cercarle, da parte del presidente dei vescovi messicani, mons. Ramón Castro Castro. Oggi, dalle parrocchie alle cattedrali, dai santuari alle famiglie, il popolo latino-americano si stringe attorno al Papa, affidandolo alla misericordia di Dio e chiedendo che possa tornare presto al suo servizio con rinnovata forza. La preghiera per il Papa diventa anche un’immagine della Chiesa che il continente desidera essere: una comunità capace di condividere la fragilità, farsi prossima a chi soffre e custodire la speranza. La Chiesa, come famiglia, si unisce al Pontefice in un momento di fragilità, dimostrando solidarietà e vicinanza.
