Emilia Romagna lancia petizione per legge regionale sulla natalità

Forum famiglie Emilia Romagna lancia petizione per legge regionale sulla natalità, coinvolge oltre 60 associazioni.

Il Forum delle associazioni familiari dell’Emilia-Romagna ha lanciato una petizione popolare per chiedere l’approvazione di una legge regionale organica sulla natalità. L’iniziativa, promossa con il nome “Natalità Bene Comune”, mira a rendere la natalità una priorità stabile delle politiche regionali, creando condizioni concrete per permettere alle persone di scegliere liberamente di avere figli e costruire una famiglia. La petizione, lanciata il 10 ottobre 2026, è stata sottoscritta da oltre 60 associazioni e organizzazioni locali, che chiedono interventi concreti su lavoro, casa, servizi e conciliazione per sostenere le famiglie.

Politiche integrate per sostenere le famiglie

La legge regionale proposta dovrà accompagnare i Comuni nella realizzazione di politiche familiari integrate, promuovendo lo scambio di buone pratiche, la formazione degli amministratori e degli operatori, l’assistenza tecnica agli enti locali, i percorsi di adesione e certificazione e la verifica dei risultati raggiunti. Il Network dovrà tradurre i principi della legge in interventi concreti e misurabili, valorizzando il protagonismo dei Comuni e costruendo una rete stabile di amministrazioni impegnate nella promozione della natalità e del benessere familiare. La petizione, che può essere firmata esclusivamente dai cittadini maggiorenni residenti in Emilia-Romagna, ha come obiettivo di raccogliere 10mila firme entro la metà di ottobre, affinché la Regione Emilia-Romagna discuta e approvi entro la fine del 2026 una legge organica sulla natalità, prevedendo già nel successivo bilancio regionale le risorse necessarie per avviare i primi interventi.

La legge dovrà accompagnare la famiglia nelle diverse fasi del proprio percorso, rimuovendo gli ostacoli che impediscono ai giovani di formare una famiglia.

Un documento programmatico e un intergruppo bipartisan

Il Forum delle associazioni familiari dell’Emilia-Romagna, con il contributo delle associazioni che lo compongono, ha elaborato un Documento programmatico sulla natalità, già presentato alle forze politiche e alle istituzioni regionali, contenente principi, proposte e buone pratiche per la predisposizione di una legge regionale organica. È in via di definizione una legge regionale sulla natalità con il supporto di un Intergruppo bipartisan costituito per volontà dell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Recentemente è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la giunta a predisporre e finanziare la legge entro dicembre 2026. Di qui la richiesta all’Assemblea legislativa e alla Giunta della Regione Emilia-Romagna di portare a compimento l’iter per l’approvazione di una legge regionale organica sulla natalità e sul sostegno alla famiglia.

Investire nella natalità e nella famiglia significa promuovere sviluppo, coesione e ricchezza sociale per l’intera comunità.

La petizione, che vede come primo firmatario Michele Ferrari, sottolinea che “la scelta di avere figli appartiene alla libertà e alla responsabilità delle persone e delle famiglie, ma i figli costituiscono anche un bene comune, perché generano relazioni, solidarietà, capitale umano, sviluppo e ricerca per un futuro più sostenibile”. Le famiglie devono essere considerate una risorsa e non un problema, riconoscendone il contributo educativo, sociale e di cura e coinvolgendole, secondo il principio di sussidiarietà, nella costruzione delle politiche regionali.

L’Emilia-Romagna, con la sua tradizione di innovazione sociale e la ricchezza del tessuto associativo, può assumere un ruolo di apripista in questa iniziativa, creando una legge capace di coordinare stabilmente gli interventi in materia di natalità, genitorialità e politiche familiari, superando la logica dei bonus temporanei e creando politiche strutturali che accompagnino le persone nei propri progetti di vita.