Le gemelle Cappa denunciano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco

Le gemelle Cappa accusano un sistema di regia mediatica legato alle nuove indagini su Garlasco. L’avvocato De Rensis replica.

Le gemelle Cappa denunciano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco
Le gemelle Cappa denunciano una regia mediatica intorno alle nuove indagini su Garlasco

Le gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, hanno presentato un esposto in procura a Milano contro un presunto sistema di regia mediatica legato alle nuove indagini sull’omicidio di Garlasco. L’esposto, reso noto durante la puntata di “Verità Nascoste – il Diario”, accusa l’avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, l’inviato de “Le Iene” Alessandro De Giuseppe e l’ex comandante dei Carabinieri Francesco Marchetto di aver agito per sostenere la tesi dell’innocenza di Stasi e indirizzare l’attenzione investigativa verso soggetti esterni ai fatti. Le gemelle sostengono che la famiglia Cappa è stata vittima di una esposizione mediatica sistematica e coordinata, volta a orientare l’opinione pubblica e influenzare le indagini.

La replica dell’avvocato De Rensis

L’avvocato De Rensis, presente in studio durante la puntata, ha replicato alle accuse delle gemelle Cappa. Ha affermato: “Spero che sia tutto vero, in questo caso ci divertiremo molto”. In merito alle persone che, l’8 luglio 2022, erano a conoscenza del suo ruolo di co-difensore dell’allora fidanzato di Chiara, ha sottolineato che lo sapevano il procuratore Napoleone e la sua segreteria, Alberto Stasi, l’avvocato Giada Bocellari, la mamma di Alberto e i suoi familiari. Ha inoltre commentato che, se la ricostruzione fosse vera, la citazione sull’8 luglio rappresenterebbe uno degli autogol più significativi nella storia degli esposti.

Un comunicato stampa congiunto

Durante la puntata, Milo Infante ha letto un comunicato stampa firmato da Gian Luigi Tizzoni e Paolo Reale, che definisce “parziale” la ricostruzione trasmessa nel servizio. Il comunicato sottolinea che il fatto è vero, ma va collocato nel contesto taciuto in senso diverso da quello reale. “L’avvocato Tizzoni ebbe notizia della nomina del collega De Rensis già alla sera del 24 maggio 2022, subito dopo la trasmissione di una puntata de “Le Iene” su Garlasco da fonti giornalistiche. Tale informazione non era da considerarsi riservata né fu diffusa al pubblico ma solo a soggetti legittimati.”

Secondo quanto riportato nell’esposto, il 8 luglio 2022, la famiglia Cappa ricevette una comunicazione telefonica dal cugino ingegnere Paolo Reale, il quale riferì che Alberto Stasi aveva integrato al proprio collegio difensivo un professionista identificato come Antonio De Rensis. Nella telefonata, Reale riferì che l’avvocato Tizzoni era venuto a conoscenza di una possibile ricostruzione dei fatti appositamente predisposta da De Rensis con l’inviato delle “Iene” Alessandro De Giuseppe, al fine di sottoporla alla Procura della Repubblica di Pavia.

Le accuse delle gemelle Cappa, se confermate, potrebbero aprire un dibattito su come le informazioni sensibili vengano gestite e diffuse nel contesto di un’indagine penale. L’episodio di Garlasco, che ha visto l’indagato Andrea Sempio, rimane un caso complesso e dibattuto, con nuove dinamiche che emergono attraverso i media e i legali coinvolti.