Antonio De Rensis risponde in diretta a Garlasco: la battaglia continua

In diretta su Rai 3, De Rensis difende processo di Stasi e critica indagine della Procura.

Antonio De Rensis risponde in diretta a Garlasco: la battaglia continua
Antonio De Rensis risponde in diretta a Garlasco: la battaglia continua

Il 31 agosto 2026, durante l’edizione del programma Rai 3 “Filorosso”, l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, ha risposto in diretta alle critiche rivolte al processo per omicidio relativo al delitto di Garlasco. L’evento si è svolto in un contesto in cui proseguono gli accertamenti e si attende il verdetto sulla revisione del processo e sul rinvio a giudizio di Andrea Sempio. De Rensis ha ribadito la sua determinazione a proseguire nella battaglia legale, sottolineando l’assenza di prove concrete che potessero giustificare le accuse.

La difesa del processo e le critiche

De Rensis, ospite del programma condotto da Antonino Monteleone e Adele Grossi, ha espresso la sua disponibilità a proseguire nella difesa del suo cliente. L’attore ha sottolineato che non c’era nulla nell’indagine che potesse giustificare le accuse, evidenziando la mancanza di elementi concreti. L’interesse del legale è concentrato sulla difesa del processo penale, come viene insegnato all’università, e ha espresso preoccupazione per eventuali campagne mediatiche che potrebbero influenzare i principi del processo.

La Procura Generale di Milano dovrà valutare la revisione del processo di Stasi. In studio, il dibattito si è acceso con Monteleone che ha sollevato la questione dello “scambio dei pedali” da parte di Stasi, un tema corretto da Garofano come sostituzione e non scambio. Valter Biscotti, legale di Gennaro Cassese, ha richiamato il percorso processuale di Stasi, soffermandosi sulla scelta del rito abbreviato e sulle pronunce intervenute nel tempo.

Le dinamiche del processo e le opinioni dei legali

Biscotti ha sottolineato l’importanza della sentenza della Cassazione che annulla le precedenti sentenze, e ha espresso preoccupazione per la debolezza dell’indagine della Procura. L’attore ha ribadito che non c’era nulla nell’indagine che potesse giustificare le accuse, mentre Biscotti ha espresso preoccupazione per eventuali campagne mediatiche che potrebbero alterare i principi del processo penale, definendolo una cosa gravissima.

De Rensis ha chiesto di non essere più invitato in trasmissioni. Alla fine, l’avvocato ha ironicamente chiesto a tutti di non invitarlo più nelle varie trasmissioni, ma di invitare Biscotti. Il dibattito ha acceso un acceso confronto tra i due legali, con un’attenzione particolare sulle dinamiche del processo e sulle implicazioni delle decisioni giudiziarie. La situazione rimane in attesa del giudizio della Procura Generale di Milano sulla revisione del processo di Stasi e sulla chiusura delle indagini preliminari a carico di Andrea Sempio.

La discussione ha evidenziato le tensioni e le posizioni divergenti tra i legali, con un focus su come le decisioni giudiziarie possano essere influenzate da fattori esterni. La comunità legale e i media seguono con attenzione lo sviluppo del caso, che rimane al centro del dibattito pubblico.