Anci Sicilia lancia rete di sportelli d’ascolto per i giovani in 52 comuni
Anci Sicilia lancia una rete di sportelli d’ascolto per i giovani in 52 comuni siciliani, attiva dal 15 ottobre.
La regione Sicilia ha visto nascere una nuova iniziativa volta a migliorare il rapporto tra istituzioni e giovani: Anci Sicilia ha lanciato una rete di sportelli d’ascolto, attivi in 52 comuni, con l’obiettivo di ascoltare le esigenze e le proposte dei ragazzi. L’iniziativa, promossa dalla commissione Politiche giovanili dell’associazione dei Comuni, è attiva dal 15 ottobre e prevede incontri mensili tra i ragazzi e i rappresentanti locali. Questo progetto rappresenta un passo avanti nella partecipazione giovanile e nella gestione delle politiche locali.
Un’esperienza unica in Italia
La rete di sportelli d’ascolto è un esperimento unico in Italia, che mira a creare un dialogo diretto tra i giovani e le amministrazioni locali. Gli assessori e i consiglieri comunali dei 52 comuni aderenti stabiliranno un giorno fisso al mese per incontrare i ragazzi e ascoltare le loro proposte. Questo approccio innovativo permette di raccogliere idee, bisogni e criticità, con l’obiettivo di progettare iniziative congiunte. Il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, che rappresenta un’occasione per comprendere meglio le esigenze dei giovani e orientare le politiche locali.
Monitoraggio e dati per una migliore gestione
La fase sperimentale dell’iniziativa durerà sei mesi e si avvale di un sistema di monitoraggio: ogni referente comunale caricherà le istanze ricevute in un database regionale. Questo strumento permetterà di creare una mappa delle esigenze dei giovani, al fine di orientare meglio le decisioni dei singoli municipi e definire future strategie. L’obiettivo è di fornire dati concreti per migliorare le politiche giovanili a livello regionale, partendo dalle priorità locali. La rete è stata presentata durante la seconda Conferenza Regionale sulle Politiche Giovanili di Caltanissetta, a Palermo, alla presenza di rappresentanti di diversi comuni e di esperti del settore. Tra i partecipanti, Simone Digrandi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ragusa e coordinatore della commissione, ha espresso l’entusiasmo per l’adesione dei primi comuni apripista. La risposta positiva dimostra una forte volontà di coinvolgimento e di collaborazione tra istituzioni e giovani.
Il sito web di Anci Sicilia, www.anci.sicilia.it, ospiterà l’elenco completo dei comuni aderenti, con informazioni sui giorni e gli orari di ricevimento. Ogni Comune garantirà un appuntamento mensile fisso, fruibile anche su prenotazione. La rete rimarrà aperta e qualsiasi altro Comune dell’Isola può decidere di aderire in qualsiasi momento, mettendosi in contatto diretto con l’associazione. Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per migliorare la partecipazione giovanile e la gestione delle politiche locali.
