De Luca presenta i primi pionieri per le liste regionali in Sicilia
De Luca presenta i primi pionieri per le liste regionali in Sicilia, con obiettivi di crescita e partecipazione civile.

Il leader del movimento Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, ha presentato oggi a Palermo i primi dodici pionieri delle liste del progetto “De Luca Sindaco di Sicilia”, iniziando un percorso di costruzione politica che mira a sfidare le vecchie prassi della politica siciliana. L’evento si è svolto nella Sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni, con l’obiettivo di creare una squadra composta da amministratori locali, rappresentanti della società civile, professionisti, imprenditori e volontari. La strategia si basa su due pilastri: il progetto programmatico e strategico del Governo di Liberazione e la struttura politica ed elettorale di Sud Chiama Nord.
Un progetto autonomista e progressista
De Luca ha sottolineato che il progetto politico avrà un’impronta autonomista, civica e progressista, con al centro i territori, il ruolo degli enti locali e un nuovo modello di governo regionale fondato sulla concretezza e sulla buona amministrazione. I primi dodici pionieri, tra cui Giusy Badalamenti, Francesco Bondì, Antonio De Luca, Loredana Falcone e altri, hanno scelto di aderire al percorso politico promosso da De Luca in vista delle prossime elezioni regionali. “Abbiamo chiesto a coloro che credono realmente nel nostro progetto di manifestare pubblicamente il proprio sostegno e di iniziare subito un percorso di militanza”, ha evidenziato il leader.
Obiettivi di crescita e partecipazione civile
Le liste “De Luca Sindaco di Sicilia” e “Sud Chiama Nord” saranno chiuse ai deputati uscenti e aperte a chi rappresenta le istituzioni municipali, la società civile, il mondo dell’impresa e del volontariato. “Vogliamo liste competitive, ma la competitività non si misurerà soltanto sulla base delle aspirazioni personali”, ha sottolineato De Luca. Chi intraprende questo percorso dovrà dimostrare di avere una rete reale di sostegno e la capacità di contribuire alla crescita del progetto. Per le province di Palermo, Catania e Messina è previsto l’obiettivo di raggiungere almeno 500 soci sostenitori entro il 30 novembre.
La soglia sarà di 300 soci per Trapani, Agrigento e Siracusa e di 100 soci per Enna, Caltanissetta e Ragusa. La differenza non la farà il candidato inserito all’ultimo secondo, ma la nostra strategia e il consenso dei siciliani. Il mese di agosto sarà dedicato alla strutturazione politica e organizzativa del Governo di Liberazione, sia a livello regionale sia provinciale. Noi siamo oggi il baricentro della politica siciliana e continueremo ad andare avanti senza cercare protezioni e senza attendere il permesso di nessuno.
Entro il 31 ottobre saranno chiuse le liste, mentre il percorso di studio, formazione e confronto reciproco avrà inizio da oggi. “La nostra campagna elettorale si svolge alla luce del sole e il nostro consenso nasce dal buon governo, dalle azioni concrete e dai risultati raggiunti”, ha puntualizzato De Luca. Il progetto mira a valorizzare le persone, le loro competenze, le loro storie e gli obiettivi che intendono perseguire per la Sicilia.
De Luca ha ribadito che il progetto politico avrà un’impronta autonomista, civica e progressista, con al centro i territori, il ruolo degli enti locali e un nuovo modello di governo regionale fondato sulla concretezza e sulla buona amministrazione. “La nostra strategia si basa su due pilastri: il progetto programmatico e strategico del Governo di Liberazione e la struttura politica ed elettorale di Sud Chiama Nord”, ha concluso. Il leader ha anche sottolineato che il progetto mira a costruire una squadra che parte dai territori e che avrà due pilastri: il progetto programmatico e strategico del Governo di Liberazione e la struttura politica ed elettorale di Sud Chiama Nord. “Oggi è una giornata importante perché sfidiamo le vecchie prassi della politica e il metodo di chi attende fino all’ultimo momento per capire dove conviene candidarsi”, ha dichiarato De Luca.
