Sigfrido Ranucci sospeso per 10 giorni dalla Rai, il legale: ‘Faremo ricorso’
Sigfrido Ranucci sospeso per 10 giorni dalla Rai, il legale annuncia ricorso contro sanzione.
Sigfrido Ranucci, ex conduttore di Report, è stato sospeso per 10 giorni dal lavoro e dalla retribuzione dalla Rai, a seguito di un provvedimento disciplinare. L’evento si colloca nelle ore in cui è attesa la pronuncia del giudice del lavoro sul ricorso d’urgenza presentato dai legali del giornalista contro la rimozione dalla conduzione del programma. L’avvocato di Ranucci, Roberto De Vita, ha annunciato che il provvedimento sarà impugnato.
sospensione per quattro contestazioni
La sospensione, che arriva a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese da parte del giornalista, è basata su quattro contestazioni. La Rai ha contestato a Ranucci una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, ex sindacalista della Cisl e vicina al giornalista, nelle sedi Rai tra il 2019 e il 2026. Altre contestazioni riguardano una conversazione con il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, l’inoltro a Valter Lavitola di mail e documenti aziendali, e i giudizi pubblici espressi nei confronti dei colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
Presutti ha dato forfait, al suo posto il nuovo volto del programma, previsto in palinsesto dall’8 novembre, sarà Claudia Di Pasquale. La decisione di Viale Mazzini, che ha aperto un procedimento disciplinare il 16 settembre, ha portato alla sospensione, che interviene a pochi giorni dalla contestazione e dalle difese del giornalista.
procedimento giudiziario in corso
Ranucci ha presentato un ricorso urgente al Tribunale del Lavoro di Roma chiedendo l’annullamento del provvedimento di rimozione dalla conduzione di Report e il reintegro alla guida del programma. La pronuncia sulla richiesta di reintegro è attesa ad horas, forse già domani. La giudice Donatella Casari aveva dato alle parti il termine del 30 settembre per il deposito delle note, che sia la Rai che la difesa del giornalista hanno presentato, ma ci sarebbe stata la necessità di autorizzare il deposito di altre entro oggi.
La sospensione arriva proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare del giornalista. Il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini ha espresso la sua opinione a margine della presentazione di un programma, dicendo: «Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere, è ucronia». L’azienda ha sempre sostenuto che la sostituzione alla conduzione sia stata una decisione esclusivamente editoriale e che non esista alcun collegamento con la procedura disciplinare. Il legale di Ranucci ha sottolineato che la decisione arriva proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare del giornalista. De Vita ha evitato di stabilire un collegamento tra i due procedimenti, ma ha annunciato che il provvedimento sarà impugnato. La battaglia giudiziaria per tornare alla guida di Report si aggiunge così a quella contro la sospensione decisa dalla Rai.
