Mirabella Eclano: associazioni animaliste ottengono ordinanza a tutela degli animali, ma non abbandonano la lotta
Associazioni animaliste ottengono ordinanza a tutela buoi a Mirabella Eclano, ma continuano a chiedere l’abbandono dell’impiego in manifestazioni.
Le associazioni animaliste hanno ottenuto un’ordinanza a tutela degli animali per la Tirata del Carro con i buoi a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, ma restano contrarie all’impiego di animali in eventi simili. La decisione del Comune, che ha recepito buona parte delle richieste delle organizzazioni, rappresenta un passo avanti, ma non risolve definitivamente il problema. La manifestazione, tradizionale e simbolo della cultura locale, si terrà il 19 settembre, a pochi giorni dal comunicato stampa delle associazioni.
Ordinanza sindacale per tutelare gli animali
L’ordinanza sindacale n. 69 del 17 settembre 2026, adottata dal Comune di Mirabella Eclano, include misure di tutela per gli animali impiegati nella Tirata del Carro. Tra le disposizioni, si annoverano il controllo veterinario preventivo per verificare l’idoneità degli animali, la presenza continua di personale veterinario lungo il percorso, il monitoraggio delle condizioni climatiche e il divieto assoluto di violenza o coercizione. Le associazioni, pur apprezzando l’impegno del Comune, ribadiscono la propria contrarietà all’uso di animali in eventi simili.
Le associazioni non abbandonano la lotta
“La questione non riguarda soltanto lo sforzo fisico connesso al traino, ma l’insieme delle condizioni cui gli animali vengono sottoposti”, dichiarano le associazioni. Tra i fattori di stress, la presenza di una folla, il rumore, la limitata possibilità di sottrarsi agli stimoli e la conduzione lungo un percorso obbligato. “Sono tutti aspetti che devono essere considerati quando si valuta il benessere complessivo dell’animale”, sottolineano. Nonostante l’ordinanza, le organizzazioni continueranno a vigilare affinché le prescrizioni vengano rispettate.
Le associazioni, tra cui Animalisti Italiani, LNDC Animal Protection, OIPA e SOS Natura, hanno chiesto al Comune di individuare un’alternativa al traino animale, ma questa richiesta non è stata accolta. Tuttavia, le misure adottate sono considerate un risultato positivo. “Prendiamo atto con favore che il Comune abbia recepito quasi integralmente le nostre proposte in un’ordinanza vincolante”, affermano. “È un passo importante, anche se non risolve il problema alla radice.”
Un modello per altre realtà locali
La vicenda di Mirabella Eclano è vista come un modello utile per altre città che ospitano manifestazioni simili. Le associazioni sottolineano che l’adozione di regole chiare, verificabili e sanzionabili può contribuire a ridurre il rischio di sofferenza degli animali. “Laddove non sia ancora possibile ottenere la rinuncia all’impiego di animali, l’implementazione di norme rigorose resta un’arma di cambiamento”, dichiarano. “Continueremo a batterci perché tradizione e benessere animale non vengano più considerati in contrapposizione.” Le associazioni chiedono inoltre una valutazione concreta di alternative all’impiego degli animali, come il controllo veterinario preventivo, la presenza di personale specializzato e il monitoraggio delle condizioni climatiche. “Nel frattempo, vigileremo attentamente affinché le prescrizioni dell’ordinanza vengano realmente rispettate”, concludono. La questione rimane aperta, ma il passo fatto rappresenta un’importante vittoria per la tutela degli animali in contesti culturali tradizionali.
