Via Carlo Alberto: negozi chiudono, la via del commercio si trasforma
Negozi chiudono a Monza, via Carlo Alberto cambia volto. Amarezza e ferite al cuore dei commercianti.
La via Carlo Alberto, simbolo del commercio e del tessuto sociale di Monza, sta vivendo un momento di profonda trasformazione. In pochi mesi, una raffica di saracinesche si è abbassata, segnando l’addio di diversi negozi storici. Tra questi, il punto vendita di Madame Sicò, che chiuderà alla fine dell’anno, e Punti e Fantasia, noto per i suoi prodotti personalizzati per la casa e per il bebé. La malinconia e l’amarezza si leggono nelle parole di Rita Tinnirello, proprietaria del negozio da 37 anni, che ha visto chiudere un’attività giunta alla quarta generazione.
Un addio con il cuore spezzato
La decisione di chiudere non è stata presa senza dolore. Rita Tinnirello ha espresso un forte senso di smarrimento e ferita al cuore, sottolineando come Monza non sia più come prima. “Il mercato è cambiato, la mia clientela sta invecchiando e non c’è cambio generazionale”, ha spiegato. La commerciante ha anche menzionato l’impatto della situazione geopolitica, ma ha sottolineato che non è stato sufficiente a giustificare la chiusura. Se Monza fosse stata diversa, non avrei abbassato la saracinesca, ha detto, esprimendo un forte senso di appartenenza al luogo.
Un’idea bocciata e un’esperienza persa
La proprietà di Madame Sicò ha annunciato la chiusura attraverso un lungo messaggio su Instagram, rivolto alle clienti e a chi ha reso il negozio un luogo di relazioni. “Non lascio un vuoto triste ma un mondo fantastico, ricordando le vostre risate, sorrisi e chiacchiere”, ha scritto. La proprietaria ha anche espresso gratitudine per chi ha contribuito a rendere l’attività un’esperienza umana e professionale. La chiusura, però, segna la fine di un’esperienza che ha visto la boutique crescere e trasformarsi nel tempo.
Altre attività, come Tirelli e Trend, hanno già chiuso, mentre la pasticceria di Iginio Massari ha interrotto l’attività estiva, ma ha ripreso a operare nei mesi più freddi. La via Carlo Alberto, conosciuta come un luogo di vetrine eleganti e di relazioni, sta perdendo la sua identità. La proprietà di alcuni negozi ha espresso preoccupazione per il degrado e la mancanza di attenzione da parte del Comune. Non c’è stato interesse e sostegno dell’amministrazione anche di fronte a proposte di attività che avremmo pagato di tasca nostra, ha spiegato Rita Tinnirello, ricordando un’idea di creare una via “pet friendly” con cestini per la raccolta delle deiezioni e ciotole per l’acqua.
La chiusura di questi negozi rappresenta una ferita per la comunità monzese, che ha visto il centro storico trasformarsi in un luogo meno accogliente. “Purtroppo Monza ha perso tanto, e quanto è stato perduto non lo si riconquista più”, ha concluso Rita Tinnirello, sottolineando l’importanza del commercio come elemento di connessione e di identità. La via Carlo Alberto, una volta simbolo di vitalità, oggi vive un momento di profonda trasformazione, con un futuro incerto per i suoi commercianti.
