Una Triumph T140 750 diventa Desert Sled grazie a Simon Lancaster
Una Triumph T140 750 del 1978 è stata trasformata in Desert Sled da Simon Lancaster, riducendo il peso e modificando l’assetto per un utilizzo su terreni accidentati.

Una Triumph Bonneville T140 del 1978, nata in un periodo di forte concorrenza per l’industria motociclistica britannica, è stata trasformata in una Desert Sled da Simon Lancaster. La modifica ha portato a una riduzione del peso, un assetto rivisto e una configurazione adatta all’uso su terreni accidentati. La T140, già considerata leggera per una 750 della sua epoca, è stata ulteriormente semplificata per ottenere una moto più essenziale e reattiva.
Una scelta di semplicità e funzionalità
Simon Lancaster, motociclista britannico con una lunga esperienza nel mondo del custom, ha scelto di non trasformare radicalmente la T140, ma di eliminare ciò che riteneva superfluo e modificare l’assetto per ottenere una moto più leggera e adatta all’uso su terreni non asfaltati. L’obiettivo non era creare una special per competizioni, ma una moto che fosse semplice da guidare e pronta per l’uso su percorsi naturali.
La riduzione del peso è stata un obiettivo chiave del progetto. La T140 è stata spogliata di buona parte della componentistica non indispensabile, riducendo ulteriormente il suo peso. Secondo il proprietario, la moto dovrebbe essere scesa sotto le 400 libbre, equivalenti a circa 181 kg. Una parte del risparmio arriva dall’impianto elettrico semplificato con accensione total-loss, una soluzione ideale per sessioni brevi e intense.
Modifiche tecniche e estetiche
La trasformazione ha visto l’installazione di filtri in spugna Twin Air, realizzati con adattatori appositamente costruiti, e l’uso di scarichi alti e aperti, che richiamano le vecchie desert sled. Queste modifiche non solo cambiano l’aspetto della moto, ma influenzano anche il suono, che Lancaster descrive come una delle caratteristiche più coinvolgenti del progetto. La carrozzeria è stata ridotta al necessario, con un parafango in alluminio e una sella realizzata appositamente. Il serbatoio, conservato con la sua patina naturale, diventa parte dell’estetica della moto, che non cerca di apparire perfetta, ma di essere utilizzata. La T140 è stata modificata per sporcarsi, non per essere lucidata.
La configurazione è pensata per l’uso su terreni accidentati. L’assetto è stato modificato con forcella anteriore abbassata e ammortizzatori più lunghi, permettendo una postura più aggressiva e una guida più reattiva. La T140, pur rimanendo fedele alla sua origine degli anni Settanta, è diventata una moto adatta a eventi come il Malle Mile, dove le classiche e le special vengono realmente utilizzate.
La Triumph T140 Desert Sled di Simon Lancaster rappresenta una scelta diversa nel mondo custom: non cerca la perfezione estetica, ma la leggerezza, la reattività e la capacità di essere usata. Una moto costruita per sporcarsi, non per essere guardata. La sua partecipazione all’evento del 2026 ha dimostrato il senso delle modifiche, che hanno trasformato una T140 in una special adatta a percorsi naturali, mantenendo intatto il suo carattere originale.
