Triumph Bobber da 130 CV sfida le Hayabusa su sabbia
Una Triumph Bobber modificata raggiunge 213 km/h su sabbia, sfidando moto da competizione.

Una Triumph Bobber, originariamente progettata per passeggiate rilassate e stile vintage, ha sfidato le moto da competizione estreme come le Hayabusa, raggiungendo velocità superiori a 213 km/h su sabbia. Il progetto, realizzato da Thornton Hundred, ha trasformato una semplice custom bicilindrica in una macchina da record, dimostrando come un’idea folle possa portare a risultati sorprendenti. La moto, chiamata Pendine Racer, ha conquistato due record nella categoria delle motociclette aspirate sotto i 1.350 cc con telaio di serie, sfidando competizioni che normalmente richiedono modifiche radicali.
Da cruiser tranquilla a moto da competizione estrema
La trasformazione della Triumph Bobber è stata radicale. Partendo da un telaio incidentato acquistato negli Stati Uniti, il team di Thornton Hundred ha sviluppato un progetto estremo, utilizzando componenti interni e materiali disponibili nell’officina. Il motore bicilindrico parallelo è stato completamente rivisto, con pistoni ad alta compressione, alberi a camme più spinti e una gestione elettronica totalmente nuova tramite ECU programmabile. Il risultato è un motore che sviluppa circa 130 CV alla ruota, quasi il doppio rispetto ai 70 CV della Bobber standard. La modifica ha ridotto il peso complessivo della moto di oltre 50 kg, un passo cruciale per migliorare le prestazioni su una superficie difficile come la sabbia. La trasmissione è stata rinforzata per gestire l’aumento di coppia, mentre la geometria quasi originale ha permesso alla moto di mantenere agilità e controllo, senza perdere la sua identità Bobber.
Un’idea che non si limita alle modifiche estetiche
Il progetto non si limitava a creare una custom spettacolare, ma aveva l’obiettivo di costruire una moto realmente competitiva. La modifica ha portato a un aumento significativo di potenza, con un motore che raggiunge circa 130 CV alla ruota. La moto ha partecipato alle prove su Pendine Sands, in Galles, dove ha sfidato altre moto da competizione estreme, come la Suzuki Hayabusa turbo e la Kawasaki ZZR1400 elaborate.
La sabbia particolarmente morbida ha reso impossibile disputare le prove sulla distanza completa di un miglio, costringendo i team a concentrarsi su percorsi più brevi. Nonostante questo, la Bobber ha raggiunto 172 km/h nel quarto di miglio, conquistando due record nella categoria dedicata. La velocità massima registrata è stata di 213 km/h su mezza miglia, un risultato che ha stupito tutti i partecipanti. Thornton Hundred, celebre specialista delle custom Triumph, continua a spingere i limiti del mondo custom, dimostrando che anche una cruiser apparentemente tranquilla può trasformarsi in una macchina capace di sfidare superbike molto più potenti. La Pendine Racer rappresenta un esempio di come la passione meccanica e l’innovazione possano portare a risultati straordinari, senza perdere l’identità originale della moto.
- Velocità massima registrata: 213 km/h su mezza miglia
- Record conquistati: due nella categoria aspirate sotto i 1.350 cc
- Peso ridotto: oltre 50 kg rispetto al modello originale
La Triumph Bobber di Thornton Hundred non è soltanto una special estrema. È la dimostrazione concreta che nel mondo custom esiste ancora spazio per idee folli, sperimentazione e pura passione meccanica. Un progetto che ha sfidato le aspettative e ha reso evidente come un’idea semplice possa portare a risultati straordinari.
