Agenti fuori servizio salvano bambino e padre in mare aperto

Agenti in ferie salvano bambino e padre in mare aperto a Pozzano, 21 agosto 2026

Due agenti in ferie salvano un bambino e suo padre in mare aperto a Pozzano
Due agenti in ferie salvano un bambino e suo padre in mare aperto a Pozzano

Due agenti di Polizia di Stato, Vincenzo Staiano e Ciro Pio Ruocco, hanno salvato un bambino di 6 anni e suo padre in mare aperto a Pozzano, vicino Castellammare di Stabia, il 13 agosto 2026. L’episodio, avvenuto durante una giornata di ferie, ha visto i due uomini agire con prontezza e sensibilità, risolvendo una situazione di pericolo in modo efficace. I due poliziotti, originari rispettivamente di Gragnano e Casola, si trovavano in spiaggia quando hanno sentito le urla dei bagnanti e hanno notato un bambino in difficoltà. Con la loro esperienza e la loro disponibilità, hanno tuffato in acqua e hanno salvato entrambi i soggetti, dimostrando come i valori della professione possano essere applicati anche in situazioni informali.

Un intervento rapido e sensibile

La situazione si è sviluppata in modo drammatico: il bambino, con sintomi di autismo, si era spinto molto lontano dalla battigia, mentre il padre, esausto, aveva difficoltà a raggiungerlo. I due agenti, che conoscevano la zona ma non frequentavano quel lido specifico, hanno capito subito il pericolo e si sono lanciati in soccorso. A circa 250 metri dalla battigia, hanno visto la sagoma del bambino e, poco dopo, hanno notato il padre provare ad avvicinarsi in difficoltà. Con la loro professionalità e la loro empatia, hanno agito con prontezza, salvando due persone in un momento di crisi.

La traversata è stata complessa: durante il soccorso, il collega Ruocco ha notato un’imbarcazione che si avvicinava. Con la prua sollevata, non era possibile vedere i due soccorritori. Tuttavia, Ruocco ha segnalato la loro presenza e fatto cambiare rotta alla nave. Raggiunti padre e figlio, i poliziotti hanno cercato di tranquillizzare il bambino, parlando con calma e con la stessa naturalezza che si usa con un amico. Dopo alcuni minuti, Giovanni ha smesso di divincolarsi e ha iniziato a fidarsi di loro. I due agenti hanno poi accompagnato i due a riva, tenendoli entrambi a bordo per evitare ulteriori rischi.

Un momento di gratitudine e di orgoglio

Una volta a riva, il padre, esausto, ha voluto fare una foto ricordo con i due agenti per sdrammatizzare la situazione. Il bagnino del lido ha poi intervenuto, tuffandosi quando i due erano ormai in zona sicura. Il padre ha espresso la sua gratitudine e ha ringraziato i poliziotti per l’intervento. Per Staiano, l’esperienza ha rafforzato il senso di appartenenza alla Polizia, che considera un’istituzione in grado di mettersi a disposizione del cittadino. La professionalità e l’empatia hanno permesso di salvare due vite in un momento di crisi. L’azione, pur avvenuta fuori servizio, ha dimostrato come i valori della professione possano essere applicati anche in situazioni informali.

La situazione era drammatica: il bambino, con sintomi di autismo, si era spinto molto lontano dalla battigia, mentre il padre, esausto, aveva difficoltà a raggiungerlo. I due agenti, che conoscevano la zona ma non frequentavano quel lido specifico, hanno capito subito il pericolo e si sono lanciati in soccorso. A circa 250 metri dalla battigia, hanno visto la sagoma del bambino e, poco dopo, hanno notato il padre provare ad avvicinarsi in difficoltà. Con la loro professionalità e la loro empatia, hanno agito con prontezza, salvando due persone in un momento di crisi.

La traversata è stata complessa: durante il soccorso, il collega Ruocco ha notato un’imbarcazione che si avvicinava. Con la prua sollevata, non era possibile vedere i due soccorritori. Tuttavia, Ruocco ha segnalato la loro presenza e fatto cambiare rotta alla nave. Raggiunti padre e figlio, i poliziotti hanno cercato di tranquillizzare il bambino, parlando con calma e con la stessa naturalezza che si usa con un amico. Dopo alcuni minuti, Giovanni ha smesso di divincolarsi e ha iniziato a fidarsi di loro. I due agenti hanno poi accompagnato i due a riva, tenendoli entrambi a bordo per evitare ulteriori rischi.