Cina supera il blocco della diga più grande del mondo con un canale fluviale di 7 km per navi
Cina realizza un canale fluviale di 7 km per superare il blocco della diga delle Tre Gorge, completamento previsto nel 2035.

La Cina sta affrontando un problema di blocco causato dalla diga delle Tre Gorge, la più grande al mondo, e sta realizzando un canale fluviale di 7 km per permettere il transito di navi di grandi dimensioni. L’opera, denominata “Nuovo Canale di Trasporto delle Tre Gorge”, è in costruzione da fine giugno 2026 e sarà completata entro il 2035. Questo progetto, che richiede un investimento di circa 10 miliardi di euro, mira a migliorare il trasporto merci lungo il fiume Yangtsé, riducendo i tempi di transito e aumentando la capacità di carico.
Un progetto di ingegneria senza precedenti
Il Nuovo Canale di Trasporto delle Tre Gorge è un’opera di ingegneria straordinaria, che prevede la costruzione di cinque livelli separati da dighe, con un livello di 113 metri. Questo sistema permetterà il transito di navi di 10.000 tonnellate, superando le limitazioni attuali della diga. L’infrastruttura, che si estende per circa 6,7 km, è progettata per integrarsi con l’esistente sistema di dighe e ascensori per navi, aumentando la capacità di carico annuale da 100 a 336 milioni di tonnellate.
Il progetto, che ha visto l’implementazione di tecnologie avanzate, include l’uso di gru a ponte e camion autonomi per il trasporto di materiali. L’ingegnere Niu Xinqiang, capo scienziato del Gruppo di Progettazione del Fiume Yangtsé, ha spiegato che l’obiettivo è modernizzare le vie navigabili del fiume, trasformandole da “due corsie” a “molti corsi”, aumentando la capacità di trasporto e la sicurezza.
Un’infrastruttura in costruzione con sfide ambientali
La costruzione del canale presenta sfide significative, sia per la complessità tecnica che per l’impatto ambientale. L’opera deve essere realizzata in parallelo con l’esistente infrastruttura, richiedendo una grande precisione nella installazione degli equipaggiamenti. Le ispezioni sul campo hanno portato a modifiche al piano originale, come l’abbandono della volata sottomarina e l’adozione dell’escavazione meccanica per proteggere le zone di riproduzione del pesce estuario cinese. Il progetto prevede anche misure di protezione ambientale, come l’implementazione di installazioni per il passaggio dei pesci e la ripiantumazione di alberi in aree colpite. L’investimento totale, fissato a 77.208 milioni di yuan, potrebbe variare in base ai progressi del lavoro. La costruzione, che richiede circa 112 mesi, è parte del XV Piano Quinquennale della Cina (2026-2030), e mira a rafforzare il trasporto multimodale lungo il fiume Yangtsé.
Il canale fluviale, inoltre, sarà cruciale per il trasporto di automobili prodotte da aziende come BYD, SAIC, Chery e Changan, permettendo un trasporto più rapido e efficiente verso i porti marittimi e i mercati esteri, come l’Europa. Questo progetto rappresenta un passo importante per la Cina nel settore del trasporto e dell’industria automobilistica, con un impatto significativo sulle economie regionali lungo il fiume Yangtsé.
