ChatGPT Integra le Attività del Mac nella Propria Memoria

ChatGPT introduce una nuova funzione per memorizzare le attività del Mac, migliorando l’esperienza utente.

Utente utilizza il Mac con ChatGPT che memorizza le sue attività
Utente utilizza il Mac con ChatGPT che memorizza le sue attività

ChatGPT Integra le Attività del Mac nella Propria Memoria

ChatGPT ha reso disponibile una nuova funzione che permette di memorizzare le attività del Mac, come clic, tasti premuti e interazioni con applicazioni e siti web. Questa funzione, chiamata “Computer History”, è stata lanciata questa settimana su macOS per gli utenti con piani Pro, Business e Enterprise, ma non è ancora disponibile in Europa, Svizzera o Regno Unito. La funzione permette a ChatGPT di comprendere meglio le azioni dell’utente e di offrire suggerimenti personalizzati, senza registrare contenuti sensibili o audio.

Privacy e Sicurezza nel Nuovo Servizio

La funzione “Computer History” non registra schermate, audio o input vocali, ma utilizza l’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) per raccogliere dati come clic, digitazione e passaggi tra applicazioni. I dati vengono sintetizzati in un riassunto delle azioni effettuate, non dei contenuti visualizzati o ascoltati. Tuttavia, i file generati non sono crittografati e potrebbero essere accessibili da altri programmi in esecuzione sul sistema. La crittografia del disco integrata su macOS offre un livello di protezione, ma non è sufficiente per garantire la massima sicurezza.

La funzione non memorizza il contenuto dei file, ma solo le azioni dell’utente. Gli utenti possono scegliere quali applicazioni e siti monitorare, e possono anche sospendere o eliminare la storia delle attività. OpenAI ha chiarito che i file generati non vengono utilizzati per l’addestramento dei modelli e vengono conservati solo se richiesto da legge. Gli amministratori possono controllare l’accesso alla funzione, mentre gli utenti possono decidere se abilitarla o meno.

La funzione è parte di un trend di personalizzazione dell’AI. Questo approccio si basa sull’integrazione completa delle attività dell’utente per migliorare l’esperienza. È simile a Windows Recall, un servizio di Microsoft che è stato ritirato a causa di preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza. OpenAI ha anche spiegato che i dati vengono periodicamente sintetizzati in un riassunto, non in dettagli specifici. La funzione è in grado di creare compiti ripetibili basati sulle attività passate, come l’upload di video o l’organizzazione di file. Non è ancora chiaro quando la funzione sarà disponibile su Windows o dispositivi mobili, ma OpenAI ha espresso l’intenzione di espandere il supporto in futuro. La disponibilità della funzione su macOS rappresenta un’evoluzione significativa per ChatGPT, che ha già accesso a “memorie” derivanti da chat precedenti. La nuova funzione potrebbe migliorare l’efficienza e la personalizzazione, ma richiede una maggiore attenzione da parte degli utenti per proteggere la loro privacy.