Bill Gates comprò un Mercedes diésel per evitare multe, ma non riuscì a frenare
Bill Gates scelse un Mercedes diésel per evitare multe, ma non riuscì a frenare.

Bill Gates, il fondatore di Microsoft, ha avuto un passato non proprio tranquillo con la giustizia per eccesso di velocità. Durante la sua giovinezza, l’imprenditore accumulò numerose multe e persino detenzioni per aver guidato troppo veloce. A un certo punto, si trovò a un passo dalla prigione, ma decise di prendere una misura drastica per evitare ulteriori problemi: comprò un Mercedes-Benz diésel molto lento. L’obiettivo era semplice: guidare più piano, ma la scelta non fu sufficiente a fermare la sua abitudine.
Un tentativo fallito di autocontrollo
Il Mercedes, probabilmente un modello W123 degli anni Settanta, fu acquistato come misura di autocontrollo. L’idea era che un’auto meno potente e più lenta potesse aiutare Gates a non correre. Tuttavia, il piano non funzionò. Nonostante l’acquisto, l’imprenditore continuò a ricevere multe per eccesso di velocità. Il motivo? L’abitudine a guidare in modo impulsivo, che non si era modificata. Il Mercedes, inoltre, finì per essere danneggiato a causa dell’assenza di manutenzione adeguata.
Un Porsche 911 e una forma di riflessione
Prima di diventare un gigante del software, Gates aveva un’abitudine curiosa: usare il suo Porsche 911 per riflettere. L’auto era un elemento chiave nella sua vita e nel lavoro di Microsoft. Tuttavia, l’abitudine a guidare troppo veloce lo portò a dover affrontare un’udienza in tribunale. Durante un incontro con un suo rivale, Seymour Rubinstein, Gates fu spinto a cambiare atteggiamento. Rubinstein lo convinse a mostrare pentimento e a promettere di non correre più. L’imprenditore seguì il consiglio e decise di abbandonare il Porsche, ma non riuscì a smettere di guidare in modo impulsivo.
Nonostante il tentativo di cambiare auto, Gates non riuscì a modificare il suo comportamento. Dopo anni, tornò a interessarsi per i sportivi, acquistando un Porsche 959, ma non riuscì a estrenarlo per diversi anni. Il suo passato con le multe e la sua abitudine a guidare in modo impulsivo rimase un tema ricorrente, anche se il suo successo economico lo portò a non preoccuparsi più tanto per le conseguenze legali. La storia di Gates racconta come un’abitudine difficile da modificare possa influenzare anche le decisioni di grandi imprese. Nonostante i tentativi di autocontrollo, l’imprenditore non riuscì a frenare la sua natura, anche se il suo successo lo portò a non doversi preoccupare più tanto delle conseguenze delle sue scelte. La scelta del Mercedes fu un tentativo di cambiare, ma non bastò a modificare il comportamento.
- Acquisto di un Mercedes diésel per evitare multe
- Continuazione di comportamenti impulsivi nonostante l’acquisto
- Il Porsche 911 fu un elemento chiave nella vita di Gates
