2 giugno, Asti celebra la Festa della Repubblica

La cerimonia in piazza San Secondo

ASTI – Si è svolta stamattina in piazza San Secondo, cuore del centro storico cittadino, la partecipata cerimonia di celebrazione del 77° anniversario della fondazione della Repubblica, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei sindaci dei Comuni astigiani e dei rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e del volontariato.

Alzabandiera

 

Tra le fasi salienti della manifestazione, la solenne cerimonia dell’Alzabandiera, sulle note dell’Inno Nazionale intonato dalla Banda della Città di Asti “Giuseppe Cotti”. Quest’anno è stato scelto per il ruolo di portabandiera il maestro Filippo Pinsoglio, noto artista, astigiano d’adozione, le cui opere, realizzate nella sua trentennale carriera, hanno ottenuto molteplici premi e riconoscimenti.

 

 

Il Prefetto Claudio Ventrice. Foto R.S.

Durante la cerimonia, il Prefetto Claudio Ventrice – dopo aver calorosamente ringraziato gli enti, le istituzioni ed i volontari per il supporto nell’organizzazione dell’evento e per il contributo quotidianamente assicurato – ha tracciato un bilancio delle più rilevanti situazioni seguite nel corso del suo primo anno di mandato astigiano. Ha così ripercorso l’attività di coordinamento esercitata per la realizzazione delle operazioni di contrasto del fenomeno dei roghi nel campo rom e per una maggiore sicurezza su Corso Matteotti, così come la Cabina di regia per la realizzazione del recente sgombero di Corso Casale; sotto l’aspetto della prevenzione, ha ricordato la creazione di un’apposita task force finalizzata ad accrescere il livello di sicurezza sui luoghi di lavoro e l’avvio del monitoraggio sul fenomeno dei rave parties; ha evidenziato l’imponente esercitazione di protezione civile organizzata lo scorso ottobre e la stipula di un protocollo per la prevenzione del disagio psichico dei richiedenti asilo ospiti nei centri di accoglienza del territorio. Ancora, il Prefetto ha evidenziato la vicinanza a tutti i Sindaci, la cui conoscenza ha avuto modo di approfondire nel corso dell’anno, in occasione di specifici incontri organizzati sul territorio, nonché le recenti iniziative promosse per supportare i Comuni nella cura degli adempimenti connessi ai progetti finanziati con risorse del PNRR. Non si è mancato, inoltre, di sottolineare il grande lavoro, sinergicamente svolto da tutte le Istituzioni astigiane, per assicurare lo svolgimento in piena sicurezza della visita di Papa Francesco.

A seguire, il Prefetto ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica che, nel ricordare i drammatici eventi alluvionali che recentemente hanno duramente colpito l’Emilia Romagna ed i territori di Toscana e Marche, ha voluto elogiare l’opera delle Istituzioni statali e territoriali, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, degli enti del soccorso e del volontariato, evidenziando come solo attraverso la costruzione di reti solidali si possono superare i momenti di criticità, nel perseguimento dell’interesse generale dei cittadini e delle comunità di riferimento.

Il pubblico presente ha potuto anche apprezzare l’opera degli studenti della 4D, indirizzo design, del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri”, che hanno realizzato due quadri lignei, raffiguranti una rivisitazione, originale e creativa, dell’emblema della Repubblica. Le opere degli studenti sono state realizzate grazie al generoso finanziamento del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Asti, di cui andranno ad abbellire la nuova sede, che sarà inaugurata il prossimo 1° luglio.

 

Da sinistra: Carlotta Accomasso, Mariangela Cotto, Roberta Furnari, Albana Gropaj, Nadia Miletto, Valerio Musica, Silvana Bertolotti, Patrizia D’Onofrio, il Prefetto Claudio Ventrice, Danila Cavanna, Maria Ferlisi, Elisa Cocchi, Com. Ag. Pol. Penitenziaria Alessia Chiosso, dir. Casa Circondariale Asti Giuseppina Piscionieri

Nel corso della manifestazione non è mancato un ricordo alle Madri Costituenti, 21 donne che, con il loro lavoro in seno all’assemblea costituente, ebbero un ruolo decisivo per l’affermazione dei diritti di uguaglianza di genere e sociale, sanciti nella Carta costituzionale. Un momento molto apprezzato  dalla presidente della Commissione Pari Opportunità Nadia Miletto: “Con la voce di Aldo Delaude e il testo di Giovanna Cristina Gado – dice Miletto in una nota –  si è commemorato il ricordo del fondamentale contributo delle Madri Costituenti alla stesura e all’approvazione della Carta costituzionale. L’Amministrazione Comunale attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità e alla Commissione Comunale PO ha recentemente voluto intitolare alle Madri Costituenti della Repubblica Italiana i portici, lato piazza San Secondo, con l’apposizione della targa toponomastica a loro dedicata. Un traguardo importante per la comunità astigiana che rende merito al coraggio, alla determinazione, all’impegno, alla tenacia, all’intelligenza, alla preparazione, al talento, ai valori della democrazia, alla storia e alla vita delle 21 donne che hanno fatto la storia della nostra Nazione”.

 

decorati-insigniti. Foto R.S.

A seguire, il Prefetto ha consegnato i diplomi delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” ad undici cittadini benemeriti, tra cui quella di Cavalier di Gran Croce al prof. Giorgio Calabrese, notissimo medico nutrizionista. Il rappresentante del Governo ha poi consegnato le Medaglie d’onore concesse a deportati e internati nei campi nazisti di concentramento e di lavoro, ai familiari di due cittadini astigiani non più in vita.

Alla Cerimonia, condotta dall’attore Aldo Delaude, hanno preso parte la Banda Città di Asti “Giuseppe Cotti”, i maratoneti “Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti” e una rappresentanza degli studenti del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” di Asti, accompagnati dai docenti e dalla dirigente scolastica Maria Stella Perrone.

Ha arricchito il contesto della cornice di Piazza San Secondo, già imbandierata dall’Associazione Nazionale Alpini, una grande bandiera Tricolore dispiegata da un automezzo di elevata altezza ad opera di una squadra di specialisti dei Vigili del Fuoco.

Al termine della manifestazione, l’Unità Cinofila della Polizia Penitenziaria di Asti ha effettuato una dimostrazione operativa dell’impiego dei cani antidroga in dotazione, con il coinvolgimento del pubblico presente alla manifestazione.

A conclusione della giornata celebrativa, la cerimonia dell’Ammainabandiera, prevista nel pomeriggio.

Schede portabandiera, insigniti e decorati

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