Vinitaly 2024: i giovani enologi e vignaioli crescono grazie agli istituti agrari

Tra i migliori vini premiati dell’8° Concorso Enologico, organizzato dal CREA e dal Ministero delle Politiche Agricole, anche l’Istituto Agrario “G. Penna” di Asti

ASTIIl futuro dell’enologia si costruisce dalla conoscenza e dall’esperienza che, sempre di più, passa anche dalla formazione scolastica. Ne sono un esempio gli Istituti Tecnici ed Agrari, eccellenze in Italia e che, negli ultimi anni, hanno visto l’interesse di tanti giovani che guardano con convinzione ad un percorso formativo e di vita in un mondo agricolo ed enologico sempre più moderno e al passo con i tempi, senza dimenticare la sapienza sedimentata attraverso le generazioni.

Giovani che sono stati tra i protagonisti di Vinitaly 2024, in mostra a Verona dal 14 al 17 aprile. Di loro si è parlato sia come consumatori responsabili e attenti alla sostenibilità, sia per il contributo che le nuove generazioni di produttori possono dare al futuro del settore. “Mi fa piacere che oggi sia stata premiata anche la nostra scuola – afferma Giorgio Marino, Dirigente Scolastico dell’Istituto Penna – perché la formazione gioca un ruolo importante e il concorso sta riscuotendo da parte degli Istituti scolastici un sempre maggior interesse a cui si accompagna anche un aumento degli standard qualitativi.”

All’edizione 2024 hanno aderito 24 scuole, provenienti da 14 diverse Regioni, per un totale di 68 vini in gara, di cui 31 bianchi, 28 rossi e 9 rosati, suddivisi in tranquilli (58), spumanti (7), passiti (2), frizzanti (1), a denominazione IGP (37), DOC (21), DOCG (6), VSQ (Vini Spumanti di Qualità 4). Da segnalare la crescente attenzione alla tutela dell’ambiente con 11 vini biologici presentati. La bottiglie inviate sono state valutate da due giurie (una presso la sede CREA di Asti e l’altra presso la sede CREA di Velletri), ciascuna formata da 5 enologi mediante la scheda per l’analisi sensoriale “Union Internationale des Oenologues”, che prevede la valutazione di 14 parametri relativi a vista, olfatto e gusto per vini tranquilli e per vini frizzanti/spumanti. Il punteggio finale, fino ad un massimo di 100 punti, è il risultato della media aritmetica ottenuta dalle 10 valutazioni (10 schede) raccolte per ciascun vino in competizione.

L’Istituto Agrario G. Penna è risultato vincitore con la Barbera d’Asti DOCG 2022Primo giorni di scuola”.

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