La Valle Roveto chiede collaborazione per fermare lo spopolamento
La Valle Roveto propone una rete territoriale per contrastare lo spopolamento e promuovere lo sviluppo.
L’incontro del 7 ottobre a Palazzo Chigi ha visto la Valle Roveto presentare una proposta concreta per contrastare lo spopolamento e promuovere lo sviluppo delle aree interne. I sindaci, insieme a rappresentanti delle comunità e delle istituzioni, hanno sottolineato l’importanza di una collaborazione tra territori, amministrazioni e associazioni per affrontare le sfide comuni. La Valle Roveto, con le sue peculiarità ambientali, produttive e culturali, ha dimostrato come la cooperazione possa diventare un motore di crescita per l’intera Marsica.
Collaborazione tra territori e istituzioni
Il senatore Guido Quintino Liris ha sottolineato come la Valle Roveto rappresenti un esempio concreto di come la collaborazione tra comunità, associazioni e amministrazioni possa diventare un strumento di sviluppo. «Nessun comune di piccole dimensioni può affrontare da solo le sfide dello spopolamento, dei servizi e del lavoro: città e borghi devono programmare insieme, mettendo in comune risorse e obiettivi», ha sottolineato. Liris ha richiamato la necessità di rafforzare le alleanze istituzionali, coinvolgendo i Comuni della valle e mantenendo un rapporto costante con Avezzano, quale centro di riferimento territoriale. Marco Villani, ViceSegretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sottolineato l’importanza di ascoltare i territori per costruire interventi efficaci. Ascoltare i territori e riconoscerne le specificità è essenziale per costruire interventi efficaci. Villani ha posto l’accento sul rapporto tra città e piccoli borghi, sottolineando la necessità di trasformare la valorizzazione delle identità locali in migliori condizioni di vita e nuove opportunità.
Proposta per un confronto permanente
Aleandro Mariani, giornalista e promotore dell’iniziativa, ha proposto la convocazione degli Stati generali di tutte le valli e delle Aree interne della Marsica. «Il sindaco di Avezzano sta dedicando un impegno importante alle aree interne. Per dare ulteriore forza a questo lavoro, ritengo necessario convocare gli Stati generali di tutte le valli e delle aree interne della Marsica, coinvolgendo amministrazioni, associazioni e realtà produttive», ha spiegato. L’obiettivo è costruire un confronto permanente capace di individuare le diverse vocazioni territoriali e trasformarle in proposte concrete, anche sul piano legislativo.
La proposta di Mariani mira a creare una rete territoriale più forte, capace di collegare i piccoli Comuni al principale centro della Marsica e, da lì, alle istituzioni regionali e nazionali. Isolati non possiamo costruire una prospettiva efficace. Serve una strategia che abbia in Avezzano il punto di riferimento e mantenga un asse concreto con la Regione Abruzzo e con Roma, traducendo le esigenze delle comunità in strumenti normativi, risorse e interventi mirati.
Da Palazzo Chigi, dunque, la Valle Roveto lancia una sfida che guarda oltre i confini della singola valle: fare rete tra borghi, città e istituzioni per trasformare le peculiarità dei territori in una vera strategia di sviluppo per tutta la Marsica. La relazione del professor Sergio Natalia ha offerto una panoramica socio-economica dell’intera valle, evidenziando le dinamiche territoriali e le principali necessità locali. L’incontro ha visto la partecipazione di sindaci come Antonella Buffone, Luciano Scalisi, Gianmaria Vitale, Maurizio Murzilli e Sara Cicchinelli, che hanno rappresentato le difficoltà quotidiane dei rispettivi territori, ma anche le caratteristiche e le potenzialità che rendono ogni Comune diverso dall’altro.
