Test Dna negativo per ragazza bosniaca a Roma, Denise Pipitone resta scomparsa
Test Dna negativo per ragazza bosniaca a Roma, genitori di Denise Pipitone attendono notizie.

Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre del 2004, resta ancora in attesa di notizie dopo che un test Dna prelevato a una ragazza bosniaca alla periferia di Roma ha dato esito negativo. La giovane, Denisa Beganovic, di 20 anni e originaria di Tuzla in Bosnia, ha chiarito di non essere lei e di conoscere perfettamente la sua identità. L’identificazione è avvenuta durante un controllo dei carabinieri, in seguito a una pista emersa durante la trasmissione televisiva “Quarto Grado”.
Test Dna negativo, nessuna corrispondenza
Il test genetico, disposto dal procuratore di Marsala Fernando Asaro e dal pm Roberto Piscitello, ha confermato che la ragazza bosniaca non è Denise Pipitone. Denisa, originaria di Tuzla in Bosnia, ha spiegato ai giornalisti che non è lei la bambina scomparsa e che sa chi sono i suoi genitori. «Sono bosniaca, so chi sono», ha detto la ragazza, aggiungendo che non è italiana e che tornerà in Bosnia il 10 marzo per visitare i parenti. La sua data di nascita, settembre 2002, è due anni dopo quella di Denise Pipitone, che è scomparsa all’età di 4 anni.
Genitori in attesa, sconcertati da fughe di notizie
Piera Maggio e Pietro Pulizzi, genitori di Denise Pipitone, hanno espresso disappunto per le fughe di notizie che hanno colpito al cuore una madre e un padre in attesa. «Siamo stati informati ieri sera per mezzo dei vari messaggi che ci sono pervenuti. Non eravamo a conoscenza di nulla», hanno scritto sui loro profili social. L’avvocato Giacomo Frazzitta, legale dei genitori, ha sottolineato che «queste cose non dovrebbero accadere». I genitori hanno ribadito di rimanere sempre speranzosi ma con i piedi ben piantati a terra, in attesa di notizie concrete.
La ragazza, Denisa Beganovic, ha anche raccontato di essere stata mostrata la foto del padre di Denise Pipitone, Pietro Pulizzi, ma ha chiarito di non conoscerlo. «Mi hanno fatto vedere la foto di un uomo con sua figlia ma non li conosco. I Carabinieri mi hanno detto che stanno cercando una bambina scomparsa», ha spiegato. La ragazza, che vive in un quartiere periferico di Roma, ha aggiunto di dover andare a un appuntamento con una signora che le aiuta con i bambini e le regala alcuni vestiti.
La ricerca di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004, continua senza risultati definitivi. I carabinieri, insieme alle autorità locali, proseguono le indagini, anche se il test Dna non ha dato alcuna corrispondenza. I genitori, pur rimanendo in attesa, hanno ribadito di non permettersi illusioni dolorose e di attendere notizie concrete. La storia di Denise Pipitone rimane un caso aperto, con un’identità ancora sconosciuta e una famiglia in attesa di risposte.
