Terra Moretti: il debito non è debolezza, ma strumento di crescita
Terra Moretti chiarisce i dati finanziari e difende le scelte di investimento del gruppo.
Vittorio Moretti, presidente della Holding Terra Moretti, ha chiarito che il ricorso al debito non è un segno di debolezza, ma un strumento per investire e crescere. La holding, che ha ridotto la posizione finanziaria netta a 125 milioni di euro, ha smentito la possibilità di cedere Contadi Castaldi e Bellavista, sottolineando che le perdite non riguardano le due cantine franciacortine. Il gruppo, presente in diversi territori italiani, ha anche annunciato nuovi investimenti nei settori turistico e vitivinicolo.
Investimenti e strategia di sviluppo
La Holding Terra Moretti ha reso noto un piano strategico che prevede 44 milioni di euro di investimenti nei prossimi sette anni, con un focus su mercati esteri e ospitalità legata al vino. L’obiettivo è portare la quota di export oltre il 20% delle vendite, aumentando il peso dei mercati internazionali. Tra le iniziative, il rinnovo di L’Albereta in Franciacorta e nuovi investimenti nei poli turistici della Sardegna e della Toscana.
La gestione del debito è parte del piano per concentrare le risorse sulle attività principali.
La holding ha anche chiarito che le cifre di 58,5 milioni di euro per Bellavista e 37,4 milioni per Contadi Castaldi si riferiscono al totale delle rispettive voci di bilancio, comprensive di debiti verso fornitori e partite infragruppo. Non possono essere interpretate come debito finanziario netto delle singole aziende, a causa del sistema di tesoreria accentrata e dei finanziamenti tra le società del gruppo.
Un perimetro vitivinicolo e agricolo
Il gruppo, tra i fondatori della Franciacorta, coltiva oggi 1.160 ettari di vigneto e dà lavoro a circa mille persone. Il perimetro vitivinicolo comprende sei realtà, tra cui Bellavista e Contadi Castaldi in Franciacorta, Sella & Mosca in Sardegna, e Teruzzi, Petra e Tenuta La Badiola in Toscana. L’intenzione è consolidare il comparto attraverso una selezione degli investimenti e una gestione più sostenibile dell’indebitamento.
Entrambe le cantine cedono la propria produzione a Terra Moretti Distribuzione.
La gestione del debito e degli investimenti è parte di un percorso che mira a rafforzare la posizione del gruppo nel settore vitivinicolo e agricolo, con un focus su sostenibilità e crescita a lungo termine. Il piano strategico prevede anche l’acquisizione di Sella & Mosca, il cui fatturato è passato dai 17-18 milioni di euro del 2016 a circa 30 milioni nel 2025. La riduzione del debito attraverso la dismissione di asset non strategici è parte di un piano per concentrare le risorse sulle attività considerate centrali e sostenere la prossima fase di sviluppo, senza intervenire sulla proprietà di Contadi Castaldi. Il gruppo ha anche sottolineato che le perdite non riguardano la cantina franciacortina né Bellavista, mentre non è stato reso noto l’andamento del ramo relativo alle costruzioni.
