Spaccio di eroina a Macerata, sette imputati e cinque prescrizioni
Sette imputati per spaccio di eroina a Macerata, cinque prescrizioni e una condanna a 4 anni e sei mesi.

Il tribunale di Macerata ha concluso un processo che ha visto sette persone accusate di spaccio di eroina, con cinque proscioglimenti per prescrizione e una condanna a 4 anni e sei mesi. L’indagine, nata poco tempo prima dell’omicidio di Pamela Mastropietro, ha coinvolto diversi nigeriani e ha portato a sentenze che riflettono l’evoluzione delle accuse nel corso degli anni. Tra i protagonisti c’è Innocent Oseghale, il 38enne nigeriano condannato all’ergastolo per l’omicidio di Pamela, che è stato prosciolto per prescrizione per alcune contestazioni relative a cessioni di droga.
Spaccio di eroina a Macerata, il ruolo di Happiness Uwagbale
Uno dei principali artefici del giro di spaccio in città tra il 2016 e il 2018 è stato Happiness Uwagbale, un 27enne condannato a 4 anni e sei mesi. L’uomo è stato accusato di aver ceduto non meno di 351 dosi di eroina a un cliente tra ottobre 2016 e aprile 2018, e di aver effettuato altre 115 cessioni tra aprile 2017 e aprile 2018. Tre capi di imputazione sono stati derubricati in ipotesi lieve e dichiarati prescritti, mentre un quarto è stato assolto con formula piena.
La sentenza del Collegio ha chiuso un’indagine che ha visto l’evoluzione delle accuse e la prescrizione di diversi imputati. Tra i prosciolti per prescrizione c’è Innocent Oseghale, il nigeriano condannato all’ergastolo per l’omicidio di Pamela, che è stato prosciolto per alcune contestazioni relative a cessioni di droga. L’accusa ha riformulato l’accusa nell’ipotesi lieve di spaccio, ma il Tribunale ha ritenuto che i fatti non sussistessero o fossero prescritti.
Le contestazioni a Innocent Oseghale e altri imputati
A Innocent Oseghale sono state contestate quattro cessioni di eroina nel gennaio 2018 e la cessione di altri 10 grammi tra aprile 2017 e gennaio 2018. L’accusa ha riformulato l’accusa nell’ipotesi lieve di spaccio, ma il Tribunale ha prosciolto Oseghale per prescrizione. Altri imputati, come Lucky Awelima e Desmond Lucky, sono stati archiviati per la loro posizione nell’omicidio di Pamela, ma sono stati comunque indagati per spaccio di eroina.
La donna 32enne Faith Osagie è stata assolta per il fatto non sussiste, mentre Chinedu Okara e Ik Ikechuku sono stati prosciolti per prescrizione. L’indagine ha visto l’intervento di diversi avvocati, tra cui Vanni Vecchioli, Laura Fratini e Paolo Cecchetti, che hanno assistito gli imputati durante il processo. L’udienza è stata gestita dal Pm Rosanna Buccini, che ha seguito l’evoluzione delle accuse e delle contestazioni.
La sentenza del Collegio ha chiuso un’indagine che ha coinvolto diversi nigeriani e che ha portato a condanne e prescrizioni. L’omicidio di Pamela Mastropietro, avvenuto il 30 gennaio 2018, ha rappresentato un punto di partenza per l’indagine sullo spaccio di eroina a Macerata, che ha visto l’interesse di diversi soggetti e l’evoluzione delle accuse nel corso degli anni.
