Sicurezza nel Ponente, Azione denuncia organici insufficienti tra Imperia
Azione accende i riflettori sulla carenza di agenti di polizia nel Ponente ligure. La segretaria provinciale Negri e il deputato Benzoni chiedono assunzioni straordinarie al Governo per garantire servizi adeguati in estate.

Il partito Azione accende i riflettori sulle criticità di sicurezza nel Ponente ligure. La segretaria provinciale Desiree Negri e il deputato Fabrizio Benzoni denunciano una situazione di carenza negli organici delle forze dell’ordine nei comuni di Imperia, Ventimiglia e Sanremo, chiedendo interventi straordinari al Governo. Secondo la denuncia, le risorse disponibili risultano insufficienti soprattutto nel periodo estivo, quando la pressione sui servizi di sicurezza aumenta considerevolmente a causa del maggior afflusso turistico.
La situazione appare particolarmente critica a Ventimiglia, dove Azione evidenzia la presenza di una sola volante disponibile per garantire il controllo del territorio e rispondere agli interventi sul campo. Una dotazione che risulta inadeguata per affrontare i compiti ordinari e straordinari della stagione estiva. Anche nel capoluogo di provincia Imperia e nella cittadina di Sanremo emergerebbero carenze significative negli effettivi, come sottolineato dalla segretaria provinciale nella denuncia.
La richiesta di assunzioni straordinarie
Negri e Benzoni puntano l’attenzione sulla necessità di misure concrete per colmare il deficit organizzativo. La richiesta è rivolta direttamente al Governo per avviare assunzioni straordinarie e stabili che permettano di rafforzare i presidi territoriali nelle aree interessate. Non si tratta di una soluzione emergenziale, ma di un intervento strutturale pensato per garantire una copertura costante e una qualità del servizio adeguato alle esigenze della comunità.
La questione assume una rilevanza particolare considerando la dinamica stagionale del Ponente. Durante i mesi estivi il territorio è interessato da un aumento significativo della popolazione fluttuante legata al turismo, aspetto che comporta una moltiplicazione delle attività di controllo, prevenzione e intervento sugli incidenti. In questo contesto, mantenere organici ridotti compromette la capacità di garantire un servizio di sicurezza adeguato sia ai residenti che ai visitatori.
Il contesto della sicurezza territoriale
La denuncia di Azione si inserisce in un panorama più ampio di riflessioni sulla distribuzione delle risorse per la sicurezza pubblica nelle aree periferiche rispetto ai grandi centri urbani. Il Ponente ligure rappresenta una zona che combina caratteristiche di territorio turistico con una popolazione residente distribuita in diversi nuclei urbani, richiedendo quindi una pianificazione attenta della presenza delle forze dell’ordine.
La segretaria provinciale sottolinea come la situazione attuale non consenta una risposta adeguata durante i mesi estivi, periodo in cui la necessità di servizi di sicurezza aumenta sia quantitativamente che qualitativamente. La carenza di agenti rappresenta un ostacolo concreto alla prevenzione e al controllo del territorio, compromettendo la percezione di sicurezza tra i cittadini e riducendo la capacità operativa delle forze impegnate.
Benzoni e Negri, portavoci della posizione di Azione, rivolgono l’appello alle istituzioni nazionali perché affrontino il problema con la dovuta urgenza. La proposta di assunzioni straordinarie e stabili mira a costruire una soluzione duratura, evitando il ricorso a interventi temporanei che non risolverebbero il problema strutturale. In questo modo, si potrebbe garantire una continuità di servizio e una preparazione adeguata degli operatori, elementi essenziali per una sicurezza pubblica efficace nel territorio del Ponente.
